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Pensioni Governo Renzi riforma ultime notizie su indicazioni ufficiali per modifiche dallo stesso Renzi sostenute e richieste

Il premier Renzi continua a tacere direttamente su interventi riforma pensioni ma diversi i segnali che indicano volontà di cambiamenti: novità e ultime notizie dopo nomina Gutgeld




Continua ad arricchirsi il dibattito sulla riforma pensioni Fornero  ed è lo stesso premier Renzi a fornire indicazioni importanti su come potrebbe essere intrapreso il cammino del cambiamento pensionistico. Secondo le novità e ultime notizie, è vero che il presidente del Consiglio non fa riferimento alle pensioni in maniera diretta ormai da tanto tempo, nonostante inizialmente avesse dichiarato di voler apportare modifiche alla riforma pensioni Fornero senza però stravolgerne la struttura che riesce a garantire ben 80 miliardi di euro di risparmi e la volontà di estendere il bonus di 80 euro anche ai pensionati, ma è anche vero che attraverso decisioni particolari, dalla nomina di Tito Boeri come nuovo presidente dell’Inps, alla scelta del suo consigliere economico Gutgeld come nuovo Commissario per la spending review, p chiara la volontà di Renzi di voler procedere con cambiamenti pensionistici.

Inoltre, nella newsletter pubblicata qualche giorno fa sul suo sito personale, lo stesso Renzi fa riferimento alle questioni sociali e alle sulle pensioni, ammettendo un ritardo di interventi sulle pensioni, a causa delle difficoltà economiche e delle politiche Ue che frenano qualsiasi cambiamento sulla legge pensionistica attuale.

Intanto, è stata ufficializzata la nomina di Gutgeld che ha già rilasciato le sue prime dichiarazioni. “Il primo obiettivo sarà quello di evitare i rincari dell'Iva. Per il 2015 ridotta la spesa corrente”. Sui tagli alla sanità, Gutgeld risponde che “in concreto puntiamo a ragionare non solo a livello aggregato delle varie regioni ma, lavorando con esse, su costi e fabbisogni standard della singola azienda ospedaliera” e sull’assistenza sociale “è frammentata fra Inps, Comuni e Asl. È tutto scoordinato. Finisce che  alcuni godono di prestazioni, altri di nessuna. È un modello che svantaggia i poveri a di chi sa muoversi meglio nel sistema”. Inoltre, “La decisione politica è quella di non riaprire ora la questione pensioni”.

Non dovrebbe dunque essere previsti al momento interventi sulle pensioni, anche se, nelle su stesse dichiarazioni, Gutgeld ha sottolineato la necessità di intervenire sulla discrepanza dei sistemi con piani che sono proprio quelli che Renzi già ancora prima del suo mandato voleva applicare insieme a baby pensioni, cumulo e reversibilità sopra una certa fascia; inoltre ha parlato anche di alcuni interventi come quelli su invalidità. Si va, dunque, verso cambiamenti che non sono di certo nuovi ma già annunciati da un bel po’. E del resto era stato lo stesso Gutgeld come consigliere economico del premier a suggerire a Renzi tali interventi sulle pensioni.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il