Le novità dopo l'incontro di Caserta della Maggioranza di Governo: fondi per 100 mld al Sud

Si è concluso con un Consiglio dei Ministri il vertice che la maggioranza di Governo ha tenuto ieri e oggi a Caserta



Si è concluso con un Consiglio dei Ministri il vertice che la maggioranza di Governo ha tenuto ieri e oggi a Caserta. Il CdM ha approvato, tra l'altro, un quadro strategico per il Sud presentato dal Ministro Bersani: si tratta di uno strumento di orientamento strategico (previsto dal Regolamento comunitario 1083/2006 sui Fondi strutturali) che l'Italia presenta alla Commissione europea a seguito di un articolato percorso di concertazione con tutti i soggetti coinvolti.

Il quadro strategico nazionale 2007-2013 avrà a disposizione 123 mld (al Mezzogiorno sarà dedicato l'85% dei Fondi nazionali destinati alla politica regionale e cioè circa 100 miliardi di euro) e potrà contare, per la prima volta congiuntamente, sia di risorse dei Fondi strutturali e del relativo cofinanziamento nazionale, sia di risorse del Fondo aree sottoutilizzate; questo si tradurrà in tempestività e certezza nella programmazione degli investimenti. Il riparto programmatico delle risorse destinate agli investimenti nel Sud segna una svolta innovativa rispetto al periodo 2000-2006, puntando sulla valorizzazione delle risorse umane (il peso percentuale passa dal 4,8 al 9% e, in particolare per l'istruzione, dall'1 al 5%); sulla ricerca e l'innovazione per la competitività (dal 9 al 14%); sull'uso sostenibile delle risorse ambientali (dal 10 al 16%); sulla salute, l'inclusione sociale e i servizi per la qualità della vita (dal 3 al 9%); sulla competitività e l'attrattività delle città e dei sistemi urbani (dal 2,6 al 7,2%); sulla valorizzazione delle risorse naturali culturali e per il turismo (da 8 a 9%).

La finanziaria 2007 si inserisce nel nuovo Quadro strategico nazionale, offrendo nuovi strumenti per avvicinare il Nord e il Sud del Paese: programmazione settennale del Fondo aree sottosviluppate e suo rifinanziamento per 64 mld; credito d'imposta per investimenti in macchinari e attrezzature; maggiorazione cuneo fiscale; riordino Sviluppo Italia; fondo competitività; riqualificazione delle aree urbane; interventi infrastrutturali.

Il Consiglio ha poi approvato i seguenti provvedimenti:
su proposta del Ministro degli affari esteri, Massimo D'Alema:

  • un disegno di legge che delega il Governo a riformare il settore della cooperazione dell'Italia con i Paesi in via di sviluppo, in linea con gli assetti normativi internazionali profondamente mutati dal 1987, anno in cui l'Italia si dotò della legge in materia attualmente in vigore. L'accresciuta incidenza dei fattori sperequativi, da quelli economici a quelli climatici, l'avanzare della povertà, la maggiore consapevolezza di profonde ingiustizie sociali e civili che affliggono Paesi dove minore è l'attenzione ai problemi sociali e la tutela dei diritti, hanno dato vita ad Atti internazionali e comunitari che convergono sull'esigenza di rafforzare la cooperazione allo sviluppo attraverso l'elaborazione di nuove strategie (basate anche sul monitoraggio degli strumenti di assistenza forniti) e sull'individuazione di specifici interventi per l'attuazione delle politiche di cooperazione finalizzate al raggiungimento di obiettivi quali, in primo luogo, l'eliminazione della povertà entro il 2015. Coerentemente con la qualificazione della cooperazione allo sviluppo quale parte integrante della politica estera italiana, il disegno di legge detta criteri di delega che ne caratterizzano maggiormente assetti e originalità, anche prevedendo l'istituzione di un'apposita Agenzia per la cooperazione allo sviluppo. Il disegno di legge, approvato in via preliminare, riceverà il parere della Conferenza Stato-Regioni;

su proposta del Ministro per le politiche europee, Emma Bonino, e del Ministro dell'interno, Giuliano Amato:

  • un decreto legislativo per il recepimento della direttiva 2003/110, che definisce misure comuni per l'esecuzione di espulsioni per via aerea di stranieri destinati a Paesi terzi che, in assenza di voli diretti, debbano effettuare transito in aeroporti situati in un altro Stato membro dell'Unione. In conformità alle Convenzioni internazionali il transito per via aerea non è richiesto né autorizzato se il cittadino espulso corre il rischio di subire nel Paese di destinazione o di transito trattamenti inumani, torture o pena di morte. Il provvedimento ha ricevuto il parere favorevole delle Commissioni parlamentari;

su proposta del Ministro per le politiche europee, Bonino, e del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, Paolo De Castro:

  • uno schema di decreto legislativo per il recepimento della direttiva 2004/117 che estende la certificazione sotto sorveglianza ufficiale dei prodotti sementieri a un numero di specie maggiore rispetto al passato e allarga il campo di applicazione, interessando non solo la visita in campo e l'attività di analisi delle sementi, ma coinvolgendo anche l'attività di campionamento. Il provvedimento verrà inviato alla Conferenza Stato-Regioni per il parere.

Il Consiglio ha inoltre prorogato gli stati d'emergenza per criticità ambientali, già dichiarati, nel territorio del comune di Acerra (Napoli) e nella laguna di Orbetello. Il Consiglio, infine, su proposta del Ministro per gli affari regionali e le autonomie locali, ha esaminato numerose leggi regionali a norma dell'art. 127 della Costituzione.

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di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il