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Pensioni, riforma disegno legge scuola, Tfr anticipo, amnistia, quota 96, indulto, Isee: novità mercoledì Governo Renzi

Ufficializzata la nomina di Gutgeld, piani pensioni al vaglio e da domani al via discussione riforma della Scuola in Aula: le novità previste




Sempre aperto dibattito sulla riforma pensioni Fornero ed è stata ufficializzata la nomina di Yoram Gutgeld nuovo Commissario per la spending review, ma ancora nessuna notizia su un’eventuale soluzione per il pensionamento dei quota 96 della scuola. Si avvicina intanto il via alla possibilità di richiedere il Tfr in busta paga e piuttosto vaga e confusa risulta la situazione ad oggi sull’emergenza carceraria. Vediamo le novità ad oggi delle principali questioni del governo Renzi.

Pensioni e Quota 96: Sempre aperto dibattito sulla riforma pensioni Fornero ed è stata ufficializzata la nomina di Yoram Gutgeld, già consigliere economico del premier Renzi, come nuovo Commissario per la spending review e la sua nomina,m accanto a quella di Tito Boeri, sempre voluto dal premier, come presidente dell’Inps. Insieme probabilmente riusciranno a far partire quel processo di rinnovamento di pensioni e governance dell’Inps stesso. Si tratta del resto di obiettivi già annunciati da Boeri che mira non solo ad una maggiore flessibilità pensionistica, ma anche a garantire un reddito minimo a tutti, e al ricalcolo contributivo. Piano di recupero risorse che, insieme ai tagli e alle revisioni di pensioni di invalidità e reversibilità e di baby pensioni, interventi suggeriti proprio da Gutgeld al premier Renzi già l’anno scorso, potrebbero permettere di accumulare nuovi soldi da impiegare in interventi pensionistici. Ma, affinchè questi possano essere effettivamente messi in atto, sarà necessaria anche l’appoggio dell’Ue, ad oggi ancora contraria a interventi sulle pensioni, e una ripresa economica costante, che al momento è in dubbio considerando gli ultimi numeri sul Pil italiano, il crescita ma ancora lieve, comunicati in settimana. E se si lavora per riuscire a cambiare effettivamente le pensioni, ed evitare anche di conseguenza l’insorgere di nuove iniziative popolari come la nuova raccolta firma per la cancellazione totale della legge Fornero sulla scia di quanto proposto già dalla Lega, nulla arriverà a breve, invece, per risolvere la questione dei quota 96 della scuola. E le ultime speranze di quanti credevano qualcosa potesse cambiare entro l’anno sono tramontate quando il ministro dell’Istruzione Giannini, qualche giorno fa, ha confermato quanto già aveva detto il ministro Madia, e cioè che la questione dei quota 96 non è al momento prioritaria.

Isee 2015: Cambia da quest’anno, come noto, il nuovo Isee 2015 e sono ben sei i tipi di Isee disponibili da quest’anno, e sono l’Isee standard; l’Isee per le residenze assistenziali, come quelle per gli anziani; l’Isee per altri servizi assistenziali; l’Isee Università, per avere agevolazioni per il diritto allo studio universitario; l’Isee per i minori, per prestazioni fiscali agevolate per asili nido, mense scolastiche, acquisti di libri; e il nuovo Isee corrente, che permette aggiornamenti della propria situazione familiare in caso di variazioni di condizioni, come la perdita del lavoro. Nonostante le varie istruzioni, Caf e banche sono alle prese con diverse difficoltà di compilazione del nuovo Isee 2015, mentre è stato comunicato che per accedere quest’anno all'assegno mensile per il nucleo familiare, che è pari a 141,30 euro, bisogna avere un valore Isee di 8.555,99 euro, mentre per beneficiare dell’assegno di maternità per le nascite, gli affidamenti preadottivi e le adozioni senza affidamento, di 338,89 euro, bisogna avere un Isee di 16.954,95.
 
Riforma Scuola: Domani,martedì 31 marzo, inizia alla Camera la discussione del disegno di legge della nuova riforma della Scuola. Questa settimana, in particolare, iniziano le audizioni di sindacati e associazioni, dopo Pasqua inizierà la discussione generale in Commissione e saranno presentati eventuali nuovi emendamenti Il voto in Aula è previsto per fine aprile e i primi di maggio la riforma dovrebbe in Senato. Se questo programma venisse rispettato l’approvazione della legge si potrebbe avere entro giugno, per cui le novità previste potrebbero partire già dal prossimo anno scolastico. Questo l’aspetto positivo, ma resta da capire se in così poco tempo si riuscirà ad assumere tutti quei 100mila precari entro il primo settembre.

Tfr anticipato: Dal prossimo primo aprile si potrà finalmente richiedere il Tfr in busta paga, dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del regolamento previsto. Possono richiedere il Tfr anticipato i lavoratori con rapporto in essere di almeno sei mesi, mentre ne sono esclusi i lavoratori domestici e del settore agricolo, i lavoratori il cui contratto collettivo nazionale di lavoro prevede la corresponsione periodica del Tfr o l’accantonamento dello stesso presso terzi soggetti, i lavoratori i cui datori di lavoro sono sottoposti a procedure concorsuali, i lavoratori i cui datori di lavoro abbiano iscritto la propria impresa nel registro delle imprese un accordo di ristrutturazione dei debiti o un piano di risanamento, i lavoratori ai cui datori di lavoro siano stati autorizzati interventi di integrazione salariale straordinaria o in deroga. La presentazione della domanda per l’accesso al Tfr in busta paga, che comporterà qualche decina di euro in più al mese, sarà valida fino al 30 giugno 2018, e una volta richiesto non si potrà tornare indietro. IlDPCM pubblicato in Gazzetta fornisce anche il modulo che i lavoratori dovranno utilizzare per la richiesta di pagamento mensile del TFR a partire dalla busta paga del mese di aprile 2015.

Indulto e amnistia: Domani, martedì 31 marzo, in Commissione Giustizia, in programma l’esame congiunto dei ddl 20, 21, 1081 e 1115 sulle misure di indulto e amnistia, i cui relatori sono Falanga e Nadia Ginetti. I Radicali Italiani continuano a chiedere l'approvazione delle misure di clemenza per la salvaguardia dei diritti civili dei detenuti nelle carceri italiane, visto che il problema del sovraffollamento persiste nonostante le rassicurazioni del ministro della Giustizia Orlando, sull'emergenza a suo dire rientrata.

ISEE 2016: calcolo e compilazione passo passo. Il modello ISEE è un ottimo strumento per ottenere benefici ed esonerei nei pagamenti per alcuni servizi pubblici come la mensa scolastica, il ticket, autotrasporti, università... ecco come compilarlo e quali documenti presentare per le detrazioni

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il