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Contratto Commercio 2015-2017 rinnovato: orari nuovi, aumento stipendio per livello. Misure e novità ufficiali. Cosa cambia

Previsti un aumento a regime di 85 euro, il contratto a tempo determinato per il sostegno all'occupazione e maggiore flessibilità negli orari.




Scattano domani 1 aprile 2015 e rimarranno in vigore fino al 31 dicembre 2017 le nuove norme del contratto nazionale del terziario, della distribuzione e dei servizi. Alla fine, dopo circa un anno di trattative, Confcommercio e sindacato di categoria hanno trovato un punto di accordo. La novità più tangibile è rappresentata dall'aumento al quarto livello a regime di 85 euro, ma ci sono cambiamenti anche nelle modalità di lavoro. Nei periodi di inizio e fine anno, i più impegnative per via dei saldi e degli acquisti natalizi, le imprese potranno chiedere ai dipendenti di lavorare 4 ore in più per un massimo di 16 settimane nell'arco di un anno, senza il via libera né dei sindacati né del lavoratore stesso e senza il pagamento degli straordinari.

Le ore saranno poi recuperate nel corso dell'anno in periodi meno intensi dal punto di vista lavorativo. Modifiche anche sul regime del sottoinquadramento di disoccupati e di chi, ad esempio, ha terminato l'apprendistato senza che ci sia stata la stabilizzazione. Stando alle nuove regole, può essere stipulato un contratto a tempo determinato di 12 mesi con 6 mesi con un sottoinquadramento di due livelli e 6 mesi con un sottoinquadramento di un livello. Il sottoinquadramento di un livello è concesso per altri 24 mesi in caso di trasformazione in contratto a tempo indeterminato. Fatto proprio l'accordo sulla governance del 2014 per il riordino degli enti bilaterali territoriali e la valorizzazione del welfare contrattuale nazionale.

Secondo Francesco Rivolta, direttore generale e presidente della commissione sindacale di Confcommercio imprese per l'Italia, "in una fase ancora critica per il nostro Paese questo accordo, che rinnova il più grande contratto nazionale applicato nel settore privato, dà riposte certe e concrete, indispensabili ad accompagnare la possibile ripresa, introducendo importanti novità sul versante della flessibilità e del mercato del lavoro per le imprese e i lavoratori, in un equilibrio complessivo dei costi per il prossimo triennio".

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il