BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni donne, anzianità, uomini riforma Governo Renzi: novità si ripete ancora solito sbaglio.Assegno universale solo per alcuni

C'è anche l'assegno universale fra le misure al centro del dibattito sulla riforma pensioni Renzi, ma occorre fare i conti con la disponibilità economica. Novità e ultime notizie.




Nel percorso della riforma pensioni potrebbe trovare uno spazio sempre maggiore l'introduzione dell'assegno universale per i disoccupati. Questo strumento di sostegno al reddito, già adottato in molti paesi europei, è associato al Movimento 5 Stelle che da tempo lo ha inserito nel proprio programma. La sua erogazione, di circa 800 euro al mese ma variabile in base al numero dei componenti della famiglia, sarebbe subordinata anche al mancato rifiuto più di due volte di una proposta di lavoro da parte dei centri per l'impiego. Favorevole a misure simili è anche Tito Boeri, nuovo presidente dell'Inps, in queste ore alle prese con simulazioni e stime di spesa.

Per Giuliano Poletti, ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, a essere tutelati dovrebbero essere in prima battuta gli over 55 senza occupazione ovvero quelli a cui mancano pochi anni dalla maturazione dei requisiti per andare in pensione. La formula proposta è quella del prestito previdenziale, da restituire in seguito in piccole rate e senza interessi.

Proprio questo potrebbe essere il momento più propizio per intervenire sulle pensioni. Il Prodotto interno lordo del primo trimestre è salito dello 0,2% secondo il Centro Studi di Confindustria ed è destinato ad accelerare. Il Cer ipotizza per il 2015 una crescita dell'economia dello 0,9%, Prometeia e il Ref dello 0,7%, Il consenso, tra gli istituti di previsione, è su una crescita del Pil dello 0,8%, superiore alle ultime stime del governo, che indicavano per l'anno in corso un +0,6%. Secondo Confcommercio, nel 2015 l'aumento del Pil sarà dell'1,1%, grazie anche alla spinta dell'Expo di Milano. Previsto un +1,4% nel 2016. Il quadro della congiuntura sembra migliorato e i segnali di ripresa ci sono tutti, ha detto anche il ministro per le Riforme Maria Elena Boschi. Ma per il governo, che il 3 aprile, in anticipo sul termine del 20, varerà il Documento di economia e finanza con le linee della politica economica e di bilancio del prossimo triennio, i problemi non sono finiti.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il