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Pensioni Governo Renzi riforma ultime notizie: piano Cottarelli, quali spunti sono ancora considerati per interventi pensioni

Online il piani di tagli messo a punto dall’ex commissario Cottarelli: diverse le intenzioni di revisione delle pensioni. Quali sono e quali vantaggi porterebbero




Finisce online il piano tagli messo a punto dall’ormai ex commissario per la spending review Carlo Cottarelli, tagli che toccano ogni comparto della spesa pubblica e tra cui compare anche il blocco al cumulo di pensioni a carico del contribuente, per cui coloro che percepiscono la pensione erogata dagli enti previdenziali ma che svolgono incarichi in sedi istituzionali devono riversare allo Stato l’importo della pensione. Il principio è che coloro che hanno incarichi di governo o in sedi istituzionali come sindaci, assessori, consiglieri, impiegati al Quirinale, Corte dei Conti, Consiglio di Stato e Tar, consigliere di amministratore di società pubbliche, devono riversare allo Stato l’importo della pensione.

E così facendo i risparmi non sarebbero indifferenti, si stimano in qualche milione di euro e forse anche di più, cifra che certamente farebbe comodo allo Stato che accumulerebbe nuove risorse da reinvestire sempre in quegli interventi pensionistici tanto attesi. Cottarelli, del resto, non ha mai nascosto la sua volontà di intervenire sulle pensioni più alte, proprio perché porterebbero notevoli risparmi e permetterebbero una redistribuzione del reddito, rendendo, se vogliamo, anche più equo e sostenibile il sistema pensionistico italiano, così come vuole il presidente dell’Inps Boeri.

Oltre allo stop al cumulo pensionistico, l'intenzione di Cottarelli è intervenire con tagli e revisioni su pensioni di guerra e invalidità, pensioni di reversibilità, su baby pensioni, ma anche con un contributo di solidarietà che colpirebbe le pensioni più elevate. In linea generale, si nota, dunque, come il piano messo a punto da Cottarelli sia ben condiviso dalle intenzioni di intervento del nuovo commissario per la spending review, Yoram Gutgeld, già consigliere economico del premier Renzi che allo stesso presidente del Consiglio lo scorso anno aveva suggerito di intervenire con queste revisioni sul sistema pensionistico.

E’, dunque, ben probabile che si continuerà percorrendo questa strada di interventi che potrebbero rendere finalmente allo Stato quei soldi necessari per mettere in atto diversi interventi già definiti, che siano per le pensioni stesse o per il welfare. Tra gli altri interventi possibili del piano Cottarelli, la fusione di  tutti i Comuni al di sotto di una certa soglia di popolazione (3.000, 5.000 o 10.000 abitanti), e la riduzione del 20% del numero di assessori e consiglieri e la cancellazione dell’indennità di fine mandato dei sindaci.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il