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Contratto commercio e bancari 2015-2018 rinnovo ufficiale: stipendi aumento per livelli. Orari, regole cosa cambia.NovitÓ e misure

Raggiunta l'intesa sul nuovo contratto dei bancari. A regime sono previsti un aumento di 85 euro e soluzioni per il rilancio dell'occupazione.




Manca solo il via libera definitiva delle parti, ma ci sono le firme sulla bozza di accordo fra Abi e sindacati sul rinnovo del contratto degli oltre 300.000 bancari con scadenza al 31 dicembre 2018. Al termine di un anno e mezzo di confronto, sono state raggiunte intese sull'aumento medio a regime di 85 euro in 3 anni e sull'introduzione di soluzioni mirate per il rilancio dell'occupazione. In particolare sono previsti un salario d'ingresso per i giovani assunti grazie al fondo per l'occupazione aumentato dell'8%, la valorizzazione degli inquadramenti e l'implementazione di una piattaforma bilaterale per la ricollocazione dei dipendenti licenziato in caso di crisi aziendali, i cui requisiti professionali coincidano con quelli ricercati dalle aziende.

Gli aumenti economici avranno una scadenza al primo ottobre 2016, al primo ottobre 2017 e al primo ottobre 2018. Il ritocco di 85 euro, come abbiamo visto in questo articolo, è lo stesso che caratterizza il nuovo contratto nazionale del terziario, della distribuzione e dei servizi. Al tavolo delle trattative, oltre all'Associazione bancaria italiana, si sono seduti i rappresentanti di 8 sigle sindacali (Fabi, Fiba, Fisac, Uilca, Unisin, Dircredito, Sinfub e Ugl credito).

Secondo Lando Maria Sileoni, segretario generale Fabi (Federazione autonoma bancari italiani), con l'ipotesi d'accordo" è stata mantenuta e difesa l'area contrattuale, sono stati valorizzati gli inquadramenti, evitando una riforma degli stessi che avrebbe creato notevoli disagi e problemi". E ancora: "La categoria ha quindi un proprio contratto che scadrà il 31 dicembre del 2018 e potrà così gestire con più garanzie e meno disagi una difficile fase di riorganizzazione del settore, che partirà a breve con una nuova ondata di fusioni, a causa anche della riforma delle banche popolari recentemente diventata legge".

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il