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Pensioni novità riforma Governo Renzi ultime notizie: quali interventi e come cambiare pensioni dopo rimpasto Ministri

Come potrebbero cambiare le pensioni dopo nuovo rimpasto di governo: situazione attuale, nuove nomine e interventi previdenziali condivisi: novità e ultime notizie




L’andamento del governo Renzi sembra piuttosto altalenante tra riforma strutturali annunciate e dimenticate, riforma in via di definizione e riforma già approvate, come quella del Lavoro, che dovrebbero cambiare le sorti del nostro Paese, o quanto meno così si spera, traghettandolo verso un’agognata ripresa. Piuttosto movimentata anche la sua formazione: in occasione delle elezioni per il nuovo Presidente della Repubblica si era parlato di un possibile di rimpasto politico nel caso in cui tra i candidati, come si vociferava, ci fosse stato anche il ministro del’Economia Padoan. La sua nomina a Presidente della Repubblica avrebbe dovuto portare ad una necessaria sostituzione dalla guida del Ministero economico, per cui si era pensato di porre lo stesso Renzi.

Il passaggio di Padoan al nuovo ruolo avrebbe dato una svolta alla discussione sulla riforma pensioni Fornero visto che la sua contrarietà ad ogni intervento sulle pensioni è uno degli ostacoli che blocca l’attuazione di qualsiasi modifica, posizione ben sostenuta, però, anche dall’Ue, che certo non appoggia interventi di flessibilità pensionistica nel nostro Paese.

E se allora le cose sarebbero potute cambiare in tal senso, ora con la nomina di Tito Boeri nuovo presidente dell’Inps, di Yoram Gutgeld nuovo commissario per il programma di tagli alla spesa pubblica al posto di Cottarelli, e il passaggio di Delrio ai trasporti potrebbe ancora una volta portare novità.

Le ultime notizie dell’attuale rimpasto rappresentano un’ennesima dimostrazione della forza di Renzi, della sua autonomia nel prendere le decisioni, con il ministro Boschi alla riforme (seppur indirettamente coinvolta nel processo delle pensioni) fedelissima ai piani di Renzi.

Decisamente importanti per novità pensionistiche le nomine di Boeri e Gutgeld, che condividono piani di intervento e tagli su baby pensioni, ricche pensioni integrative, su pensioni di invalidità e di reversibilità, primi passi per riuscire ad accumulare quelle nuove risorse necessarie per poi passare all’attuazione, previa approvazione dell’Ue, di piani che possano garantire maggiore flessibilità pensionistica a tutti.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il