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Pensioni, riforma province, quota 96, 730 2015 precompilato, indulto,contratti commercio e bancario: novità venerdì Governo Renzi

Novità pensioni e tagli previsti dall’ex commissario Cottarelli, nuovi accordi per contratti del commercio e per bancari e due settimana ancora del debutto nel nuovo modello 730 precompilato: le novità




Novità pensioni e tagli previsti dall’ex commissario Cottarelli, nuovi accordi per contratti del commercio e per bancari e due settimana ancora del debutto nel nuovo modello 730 precompilato 20115. Vediamo le novità ad oggi del Governo Renzi.

Riforma pensioni: Le ultime notizie sulla riforma pensioni partono dalle novità ormai online dell'ex commissario per la spending review Cottarelli, piano che prevede lo stop al cumulo di pensioni per coloro che percepiscono la pensione erogata dagli enti previdenziali ma che svolgono incarichi in sedi istituzionali devono riversare allo Stato l’importo della pensione. Chi dunque ricopre incarichi come sindaci, assessori, consiglieri, impiegati al Quirinale, Corte dei Conti, Consiglio di Stato e Tar, consigliere di amministratore di società pubbliche, deve riversare allo Stato l’importo della pensione. Altra novità in riferimento alle pensioni contenute nel piano di Cottarelli prevedono anche tagli e revisioni su pensioni di guerra e invalidità, pensioni di reversibilità, su baby pensioni, ma anche con un contributo di solidarietà che colpirebbe le pensioni più elevate. Ma il primo intervento concreto, secondo le ultime notizie, potrebbe essere quello che riguarda la busta arancione, probabilmente già nel prossimo mese di maggio, anche se in merito non vi è ancora alcuna conferma.

Riforma Province esuberi: Rinviato l’atteso decreto enti locali che avrebbe dovuto prevedere piani di mobilità e prepensionamento per i dipendenti in esubero delle Province. Il rinvio è dovuto al ritardo delle Province stesse nella compilazione delle liste dei dipendenti in esubero da ricollocare e per il momento i dipendenti in sovrannumero resteranno dove sono. Intanto il governo ha annunciato un nuovo decreto. Ad oggi solo la Toscana ha varato una legge ad hoc per regolarizzare i dipendenti in esubero delle Province.

Indulto e amnistia: Continua in Commissione Giustizia la discussione sulle misure di indulto e amnistia che in tanti chiedono per risolvere il problema del sovraffollamento carcerario che, seppur diminuito, continua a destare non pochi problemi. Si tratta, infatti, di un'emergenza senza fine per cui non bastano tutti i provvedimenti finora approvati, come le misure del decreto svuota carceri dell'anno scorso o pene alternative per i tossicodipendenti. Il ministro Orlando, tuttavia, non ritiene prioritari i due provvedimenti e se tutto appare al momento, una svolta potrebbe arrivare da Papa Francesco che a breve emetterà una Bolla per il Giubileo Straordinario e l'ipotesi è che nel documento spinga per l’approvazione dei due provvedimenti di clemenza.

Quota 96: Tutto ancora tace sulla questione dei Quota 96 della scuola e qualche giorno fa le ultime dichiarazioni del ministro dell'Istruzione Giannini, che ha confermato quanto aveva già detto il ministro Madia tempo fa, e che cioè il caso non è prioritario ora per il governo, non fanno ben sperare per una soluzione vicina. Nulla da fare dunque ancora per i lavoratori della scuola che, pur avendo maturato i loro requisiti pensionistici già tre anni fa ormai, sono costretti ancora a rimanere a lavoro.

Contratti commercio: Via libera al nuovo accordo tra Confcommercio, Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs–Uil per il rinnovo del contratto nazionale del terziario, della distribuzione e dei servizi che decorre da domani, primo aprile. L’accordo, che durerà fino al 31 dicembre 2017, prevede un aumento a regime di 85 euro e introduce novità come il contratto a tempo determinato per il sostegno all’occupazione e una reale semplificazione nella flessibilità della distribuzione dell’orario.

Contratti Banca: Via libera anche al nuovo accordo fra Abi e sindacati sul rinnovo del contratto nazionale degli oltre 309mila lavoratori bancari, con scadenza al 31 dicembre 2018. L’accordo prevede un aumento medio a regime di 85euro in 3 anni e nuove soluzioni per l'occupazione. L'accordo è arrivato dopo un anno e mezzo di trattative.  Lando Maria Sileoni, segretario generale Fabi, ha commentato “Dopo un anno e mezzo di durissime trattative, i bancari hanno finalmente un loro contratto nazionale. In questo modo è stata scongiurata l'eventuale disapplicazione del contratto stesso, che avrebbe creato enormi problemi ai lavoratori lasciandoli senza tutele”.

730 precompilato: Due settimane ancora al debutto del nuovo 730 precompilato 205 che l’Agenzia delle Entrate inizierà ad inviare a circa 20 milioni di contribuenti a partire dal prossimo 5 aprile ed esclusivamente in via telematica. Semplicemente, infatti, accedendo al sito delle Entrate, attraverso la sezione Fisconline, sarà possibile scaricare ed eventualmente modificare e integrare la propria dichiarazione dei redditi precompilata che dovrà poi essere reinviata alle Entrate entro il prossimo 7 luglio. Nonostante l’invio online del nuovo 730, ci sarà comunque la possibilità per i contribuenti di richiedere il classico 730 in formato cartaceo a Caf, commercialisti o altri professionisti abilitati.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il