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Blocco al cumulo delle pensioni e revisione di pensioni di invalidità, guerra e reversibilità: la ricetta di Cottarelli di interventi sulle pensioni condivise ma tutti. I problemi




Blocco al cumulo pensionistico per coloro che percepiscono la pensione erogata dagli enti previdenziali ma ricoprono incarichi istituzionali, come assessori, sindaci, impiegati al Tar, al Quirinale, alla Corte dei Conti, ecc, devono riversare allo Stato l’importo della pensione, insieme a tagli e revisioni su pensioni di guerra e invalidità, pensioni di reversibilità, ma anche baby pensioni e introduzione del prelievo di solidarietà sulle pensioni più ricche: questa  la ricetta dell’ex commissario Cottarelli dei suoi tagli di spesa pubblica, pubblicati online e che riguardano principalmente gli interventi sulle pensioni.

Il piano di Cottarelli riporta esattamente ciò che sin dall’inizio aveva annunciato lo stesso premier Renzi, secondo quanto suggerito dal suo consigliere economico, Yoram Gutgeld, oggi nuovo commissario al posto di Cottarelli. Si tratta, dunque, di interventi condivisi che mirano innanzitutto ad accumulare nuovi risparmi che permetterebbero di attuare ulteriori interventi pensionistici e di ristabilire un equilibrio, ormai perso, nel sistema pensionistico italiano.

E sulla stessa linea d’azione si collocano anche le intenzioni del presidente dell’Inps Boeri, che appoggia tutti gli interventi previsti, ma il cui piano di ricalcolo contributivo viene in parte ostacolato dal ministro del Lavoro Poletti, ma anche di difficile attuazione, considerando che si attende anche una nuova sentenza della Corte Costituzionale sulla legittimità del prelievo contributivo che potrebbe, chiaramente, avere ripercussioni anche sul ricalcolo contributivo, visto che il principio di applicazione è lo stesso: colpire le pensioni più elevate con un contributo che rappresenterebbe una nuova risorsa da mettere da parte per lo Stato e un meccanismo per rendere le pensioni più giuste.

Non bisogna dimenticarsi, però, che proprio Gutgeld nelle sue ultime dichiarazioni ha detto che la decisione politica al momento è quella di non riaprire ora la questione pensioni, il che potrebbe significare che per ora si proseguirà esclusivamente con discussioni per la definizione di piani di interventi, anche se Inps e Boeri sembrano andare avanti per la loro strada con le prima novità che riguardano innanzitutto la cosiddetta operazione trasparenza.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il