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730 2015 precompilato: come fare online tutto da soli senza ricorso Caf. Istruzioni, spiegazioni PIN scaricare, compilare, invio

Dal 15 aprile pensionati e lavoratori dipendenti inizieranno a ricevere online il nuovo modello 730 precompilato: dati già riportati e integrazioni eventuali da fare. Chiarimenti




Dal 15 aprile pensionati e lavoratori dipendenti inizieranno a ricevere online il nuovo modello 730 precompilato che si potrà scaricare direttamente dal sito dell’Agenzia delle Entrate, inserendo le proprie credenziali di accesso e relativo Pin. Nel caso in cui non si fosse in possesso di questo Pin, si può richiedere o direttamente oline sul sito dell’Agenzia delle Entrate, o rivolgendosi agli uffici territoriali delle Entrate, o telefonare al numero 848.800.444. Questa richiesta permetterà di ricevere la prima parte del Pin e una password, mentre per la seconda parte, che sarà inviata online, arriverà dopo 5 giorni. Inserendo questi elementi nella sezione Fisconline, si potrà avere accesso alla propria dichiarazione dei redditi precompilata.

Il nuovo 730 precompilato contiene quasi tutti i dati e le informazioni relative alla posizione reddituale e fiscale dei contribuenti, ma in alcuni casi sarà necessario apportare modifiche e integrazioni di dati certamente mancanti, relativi, per esempio, alle spese sanitarie o d’istruzione e asili nido, a spese per le ristrutturazioni edilizie.

In particolare, i dati dei contribuenti riportati sono i redditi da lavoro e da pensione, quelli dei terreni e dei fabbricati, compensi extra derivanti da eventuali collaborazioni, e una serie di detrazioni tra le quali quelle per i familiari a carico, per gli interessi passivi dei mutui destinati all’acquisto della prima casa, per i versamenti nei fondi pensione e nelle polizze vita. Passando, invece, alle spese sanitarie, permettono detrazioni d’imposta pari al 19% delle spese sostenute, ma sono riportate nel modello 730 precompilato. Lo saranno solo dal prossimo 2016. Chi vuole, dunque, chiedere agevolazioni, è bene che conservi tutti i documenti relativi ai costi sostenuti (ricevute o ticket) in modo da integrare il modello 730 precompilato con le diverse spese.

Stesso discorso vale per l’inserimento delle spese sostenute per l’istruzione dei propri figli, per spese di affitti pagati dagli studenti fuori sede, così come anche per le spese funebri e per l’iscrizione agli asili nido. In tutti i casi è consigliabile conservare tutti i documenti che attestino le spese sostenute. Per quanto riguarda le spese per le ristrutturazioni edilizie, che danno diritto a uno sconto sull’Irpef tra il 50% e il 65% dei costi sostenuti, saranno riportate nel 730 precompilato solo se già presenti nella dichiarazione dei redditi dell’anno precedente. In caso contrario, dovranno essere integrate nella versione precompilata.

Una volta inserite le opportune integrazioni, o apportate eventuali modifiche, il nuovo 730 precompilato dovrà essere nuovamente inviato all’Agenzia delle Entrate, sempre online attraverso la sezione Fisconline, dal prossimo primo maggio ed entro la scadenza del sette luglio.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il