BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni anzianità, donne, vecchiaia riforma Governo Renzi: novità assegno universale pur solo per alcuni al posto di quota 100

Assegno universale unica proposta di intervento sulle pensioni che mette tutti d’accordo: ipotesi più fattibile ma non sarebbe per tutti. Spiegazioni di Boeri




La proposta del ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, era stata quella di una soluzione per coloro che, prossimi alla pensione, perdono il lavoro ma non hanno ancora maturato i requisiti necessari per accedere al trattamento pensionistico; poi il presidente dell’Inps Boeri ha parlato di ricalcolo contributivo che potrebbe servire per accumulare quelle risorse economiche necessarie per istituire un reddito minimo o assegno universale destinato a coloro che hanno un’età di 55-60 anni, che si trovano in gravi difficoltà economiche, senza lavoro ma anche senza pensione. Si tratterebbe, dunque, di istituire questa forma di sostegno ma solo per determinate categorie di persone, creando l’ennesima ‘discriminazione’ che potrebbe dar vita ad un nuovo ‘caso’.

L’ipotesi di applicazione dell’assegno universale al momento è considerata l’unica fattibile di intervento sulla riforma pensioni, decisamente quella che riesce a mettere tutti d’accordo, compresa l’Ue che è invece contraria a interventi di flessibilità, ma soprattutto perché si tratta di una forma di aiuto sociale già esistente negli altri Paesi europei, da cui la nostra Italia è al momento esclusa. L’idea quindi è buona ma si dovrebbe provvedere ad estenderlo a tutti e non solo a fasce particolari di persone.

Al momento, la certezza è che Boeri ha dichiarato che entro l’estate sarà presentata una soluzione per tutelare quella fascia di persone tra i 55-65 anni che hanno perso il lavoro e sono ancora lontane dalla pensione.

Boeri ha, infatti, spiegato che “se ci si concentra su alcune fasce d’età non costa molto. Sono risorse che si possono trovare risparmiando su altri fronti. Si può fare un’armonizzazione dei sistemi con un’operazione organica, sfruttando ad esempio la legge di Stabilità, credo si possano trovare risorse importanti”, ma l’equilibrio del sistema pensionistico dovrebbe coinvolgere tutti e non solo alcuni.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il