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Pensioni vecchiaia, precoci, anzianità, usuranti riforma Governo Renzi: novità con cambio Ministri e rimpasto

Nel complicato puzzle della riforma pensioni occorre tenere conto anche delle novità e delle ultime notizie che arrivano dal rimpasto di governo.




C'è la partita del rimpasto di governo che potrebbe influenzare la riforma pensioni Renzi. La poltrona più ambita è quella del Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture. A sedersi sarà Graziano Delrio, attuale sottosegretario a Palazzo Chigi. A catena, la casella lasciata libera potrebbe essere occupata da Antonella Manzione, ora alla guida dell'ufficio legislativo di Palazzo Chigi. Dopodiché sarà il turno della scelta del ministro degli Affari regionali, posto libero da fine gennaio dopo l'abbandono di Maria Carmela Lanzetta, andata per qualche giorno a fare l'assessore regionale in Calabria. E questa delega dovrebbe finire al Nuovo Centrodestra che, tuttavia, vuole un ministero con portafoglio. Infine, Dorina Bianchi (Nuovo Centrodestra) è la deputata in pole per il ministero del Mezzogiorno. Possibilità anche per Federica Chiavaroli.

La partita della riforma pensioni va inquadrata nel più ampio contesto dello stato dei conti in Italia. Nel Documento di economia e finanza che verrà presentato in parlamento entro il 10 aprile, il governo Renzi ha fissato una crescita dello 0,7% per il 2015. Secondo il ministro per le Riforme Maria Elena Boschi "ci sono segnali positivi".

E siccome la partita si gioca anche a livello comunitario, non si possono non ricordare i negoziati tecnici della Grecia con la cosiddetta troika dopo che è stata accorata una proroga di quattro mesi al programma di assistenza finanziaria che scadeva il 28 febbraio. Bruxelles ha condizionato l'erogazione degli aiuti residui di 7,2 miliardi a un accordo tra Atene e i creditori esposti per oltre 300 miliardi. Con la lettera di inizio marzo, il governo di Alexis Tsipras ha assunto una serie di impegni giudicati dai ministri finanziari dell'Unione Europea una base per trattare. Gli impegni riguardano il gettito Iva, lotta all'evasione, riforma delle pensioni e la legge di bilancio. Insomma, ci sono le condizioni per ripartire, ma quali conseguenze per le riforme in Italia?

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il