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Le novità fiscali del governo Renzi tra 730 precompilato 2015, Pos Obbligatorio, Spesometro 2015, Delega fiscale: ultime notizie




Agenzia delle Entrate e Inps continuano a fornire indicazioni e chiarimenti sui nuovi strumenti messi a punto dal governo soprattutto per cercare di stanare i furbetti del fisco. Si inasprisce, infatti, al lotta all’evasione fiscale e si rinnova lo spesometro, cambia il modello 730 per la dichiarazione dei redditi, il Pos per i pagamento con strumenti tracciabili, bancomat e carta di credito, diventa obbligatorio per tutti con sanzioni salate per chi non si adegua al nuovo obbligo. Via libera anche al nuovo scontrino digitale, mentre si cerca in questi mesi di semplificare il calcolo per i pagamenti di Imu e Tasi sugli immobili, che devono essere pagate il prossimo giugno. Ma vediamo tutte le novità.

730 precompilato: Il 15 aprile l’Agenzia delle Entrate inizierà ad inviare a pensionati e lavoratori dipendenti il nuovo modello 730 precompilato. Sarà inviato online e si potrà scaricare direttamente dal sito dell’Agenzia delle Entrate, inserendo le proprie credenziali di accesso e il Pin. Nel caso in cui non si fosse in possesso di questo Pin, le Entrate spiegano che si può richiedere o direttamente oline sul suo sito, o rivolgendosi agli uffici territoriali delle Entrate, o telefonare al numero 848.800.444. Con la richiesta si potrà ricevere la prima parte del Pin e una password, mentre per la seconda parte, che sarà inviata online, arriverà dopo 5 giorni. Inserendo questi elementi nella sezione Fisconline, si potrà avere accesso alla propria dichiarazione dei redditi precompilata. Si potrà accedere alla propria dichiarazione dei redditi anche attraverso il sito Inps, sempre inserendo le proprie credenziali, e poi si verrà reindirizzati al sito delle Entrate. L’Agenzia ha precisato che il 730 precompilato contiene quasi tutti i dati e le informazioni relative alla posizione reddituale e fiscale dei contribuenti, ma che saranno necessarie eventuali integrazioni, riguardo soprattutto le spese sanitarie o d’istruzione e asili nido, o le spese per le ristrutturazioni edilizie. Inoltre, ha reso noto che il contribuente invierà il 730 precompilato alle Entrate, senza modifiche o con modifiche che non influiscono sui redditi dichiarati, non sarà soggetto a controlli documentali; se invece il modello sarà inviato da Caf o altri professionisti abilitati, con o senza modifiche, in controlli saranno effettuati nei confronti del professionisti. In ogni caso, il modello va rimandato all’Agenzia delle Entrate dal primo maggio ed entro il 7 luglio

Pos obbligatorio: L’obbligo per commercianti e tutti i liberi professionisti di dotarsi di Pos per permettere ai propri clienti il pagamento con strumenti tracciabili, cioè carte bancomat e carte di credito, è già in vigore dallo scorso giugno 2014 senza ma finora non erano previste sanzioni per chi non si fosse adeguato alla novità. Ora invece le sanzioni, ed anche particolarmente salate, visto che oscillano tra i 500 e i 1.500 euro, sono in vigore. In particolare, il governo ha precisato che se non ci si adegua all’obbligo, si paga una prima multa di 500 euro e una volta pagata la sanzione ci saranno 30 giorni di tempo per adeguarsi e 60 giorni per comunicare alla Gdf l'avvenuta installazione. In caso di mancato adeguamento o comunicazione scatta una seconda sanzione, questa volta di mille euro, con relativi giorni per effettuare la comunicazione di avvenuto adeguamento all’obbligo, e se anche in questo caso non ci si doterà di Pos, scatterà la sospensione d’attività che decadrà solo una volta che il professionista o il commerciante avrà comunicato la sua dotazione di Pos.

Spesometro 2015: L’Agenzia delle Entrate ha comunicato le scadenze di presentazione del nuovo spesometro 2015. Le date sono 10, 22 e 30 aprile. La scadenza del 10 aprile vale  per i contribuenti che liquidano l’Iva mensilmente; quella del 22 aprile per i contribuenti che liquidano trimestralmente l’Iva; e quella del 30 aprile per gli operatori finanziari che devono comunicare gli acquisti superiori a 3.600 euro pagati con bancomat o carte di credito. E sempre sul sito dell’Agenzia è disponibile il software per compilare il modello. Da quest’anno, anche Pubblica Amministrazione, Enti locali, Regioni e Comuni hanno l’obbligo di spesometro operazioni rilevanti ai fini Iva. In particolare, devono presentarlo, tra gli altri, società di persone, e di capitali, società di fatto che esercitano attività commerciale, consortili, società cooperative e di mutua assicurazione Imprese individuali, imprese familiari ed aziende coniugali, enti privati che svolgono esclusivamente o prevalentemente attività commerciale, società estere rappresentate in Italia, curatori fallimentari e commissari liquidatori, contribuenti in regime di contabilità semplificata ma non in regime dei Minimi.

Delega fiscale: L’attuazione della delega fiscale sembra al momento bloccata e la settimana scorsa i decreti attuativi rimasti, cioè quelli su catasto, fatturazione elettronica, fiscalità internazionale, giochi, cooperative compliance sono stati praticamente fermi. I testi però sarebbero già pronti e sul tavolo del premier Matteo Renzi, che dovrà decidere se portarli al prossimo CdM o meno. Il governo ha inserito nel decreto Imu agricola, diventato legge giovedì scorso, la proroga di sei mesi per l’attuazione della delega fiscale, per cui ci sarà tempo fino a giugno per presentare tutti i decreti delegati e il Parlamento avrà tempo fino a settembre per permetterne l’entrata in vigore.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il