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Pensioni anzianità, donne, vecchiaia riforma Governo Renzi novità di Aprile e prospettive mese attese e potenziali sorprese

Si è chiuso un altro mese di discussioni di modifiche alla riforma pensioni Fornero, piani di uscita anticipata e flessibile per tutti e tagli per risparmiare: situazione e prospettive




Si è chiuso un altro mese di discussioni di modifiche alla riforma pensioni Fornero, piani di uscita anticipata e flessibile per tutti e tagli per risparmiare soldi da reinvestire in altri interventi pensionistici, ma ancora un nulla di fatto. Nessuna novità per quanto riguarda la proroga all’opzione contributivo donna, né per i piani di uscita anticipata tanto auspicata, ma sono arrivate nuove proposte di modifiche, una da parte di Sel, che prevede il raggiungimento dei requisiti pensionistici in base ad età anagrafica e contributi versati a seconda della tipologia di lavoro che si svolge e con nuove tabelle per ciascun lavoro; e un’altra presentata dal leader di Partito Italia Nuova Siri, che prevede la possibilità di pensionamento per tutti con 35 anni di contributi e di un importo fisso di 800 euro al mese per 14 mensilità, che salirebbero a mille se si raggiungono invece i 40 anni di contributi e indipendentemente dall’età anagrafica.

Quest’ultima proposta ha subito incontrato il favore della Lega e dell’Inps e prevede il calcolo della pensione con sistema contributivo. E mentre si attendono le nuove sentenze della Corte Costituzionale su legittimità del contributo di solidarietà e della perequazione automatica delle pensioni superiori tre volte il minimo Inps. Sono arrivate anche nuove iniziative popolari che chiedono interventi e di nuovo la cancellazione della riforma pensioni Fornero.

La prima è stata presentata dalla Federazione Confsal Unsa che ha avviato una raccolta di chiedendo ancora di cancellare la legge Fornero; la seconda, invece, lanciata in Campania dalla Cisl prevede una raccolta firme per una proposta di legge che chiede l'erogazione di un bonus da 1000 euro annui per lavoratori e pensionati, una rimodulazione della tassazione sugli immobili con un’esenzione totale per la prima casa, e un Nuovo Assegno Familiare (NAF) per famiglie che vivono in condizioni di evidente difficoltà economica.

Intanto, il governo continua a discutere di piani di uscita anticipata, partendo da quegli interventi negativi, come tagli e revisione di pensioni di invalidità, di reversibilità, di guerra, cumulo e ricche pensioni integrative che servirebbero a rendere il sistema pensionistico attuale più giusto, riportandolo in equilibrio ma anche ad avere nuove risorse economiche che, probabilmente, dopo l’estate potrebbero portare a interventi si uscita anticipata nella prossima Manovra Finanziaria. Questo per lo meno quanto lasciato intendere diverse volte dal ministro del Lavoro Poletti.

Ma per poter realizzarli concretamente sarà innanzitutto necessario superare l’ostacolo della contrarietà dell’Ue, nonché quella del ministro dell’Economia Padoan che, nell’illustrate le prime misure del Def, non ha fatto accenno alcuno alle pensioni, se non in riferimento a eventuali tagli su pensioni di reversibilità e invalidità, il che significa che potrebbe essere proprio quel piano di tagli già annunciato dal premier Renzi l’’unica cosa che potrebbe modificare al momento le pensioni, per tanti interventi negativi che lascerebbero margini di interventi futuri anche in positivo, cioè consentendo quella maggiore flessibilità richiesta da tutti finora.

E si tratta, del resto, di un piano di tagli condiviso da tutti, compresi presidente dell’Inps Boeri e nuovo commissario per la spending review Gutgeld. Si fa, invece, sempre più concreta che l’unico cambiamento possibile entro l’estate sia quello di approvare la forma dell’assegno universale che, come annunciato da Boeri, potrebbe rientrare in quella nuova proposta funzionale da presentare entro giugno. Al momento, però, l’attesa di concentra sulle nuove possibili misure sui prepensionamenti che potrebbero arrivare con la riforma della P.A. e per quanto riguarda, in particolare, le pensioni, sono attese per questo nuovo mese nuove audizioni per capire come effettivamente agire con novità.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il