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Pensioni Governo Renzi riforma ultime notizie: quota 100, Mini pensione, contributivo. Cosa manca, spazi intervento e ufficialità

Cosa aspettarsi dal nuovo Def su interventi riforma pensioni: al momento nulla in merito ma non si escludono possibili modifiche in nuova Legge di Stabilità




Il ministro dell’Economia Padoa qualche giorno fa ha annunciato l’arrivo del nuovo Def, Documenti di economia e finanza che pone la basi per i prossimi interventi della nuova Legge di Stabilità, e tra le prime misure annunciate non c’è alcun riferimento alla riforma pensioni Fornero e a possibili piani di uscita anticipata come quota 100, prestito pensionistico o mini pensioni, sistema contributivo, staffetta generazionale e part time, come nemmeno sull’assegno universale, che fino a qualche giorno fa sembrava certo.

Nessun riferimento a questi interventi perché continuano a mancare i soldi da destinare anche all’approvazione dell’assegno universale che il presidente dell’Inps Boeri ha invece già annunciato entro l’estate. Non è, comunque, escluso che simili interventi possano alla fine rientrare nella nuova Manovra.

Al momento, infatti, è troppo presto parlare di un Def con simili norme sia perchè solo a giugno saranno effettivamente presentati piani di intervento, sia perchè Ocse e Ue vogliono cedere i risultati degli interventi previsti per recuperare  10 miliardi dell'anno scorso e non vedono di buon occhio interventi flessibili sulle pensioni, spiegando che secondo loro è ancora presto per abbassare l’età pensionabile per tutti in Italia.

Si può, però, ancora sperare in modifiche flessibili come auspicate anche se la strada per la loro approvazione sembra molto difficile e senza aspettarsi troppo per non rimanere delusi esattamente come accaduto come con la scorsa Legge di Stabilità che avrebbe dovuto contenere, come più volte ribadito, interventi sulle pensioni, alla fine mai arrivati.

Più probabile invece che si definisca quel piano di interventi negativi, che prevedono tagli e modifiche di baby pensioni, cumulo, pensioni di invalidità, di guerra e reversibilità su cui si dicono tutti d’accordo, da presidente dell’Inps Boeri a nuovo commissario Gutgeld al premier Renzi stesso.  

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il