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Pensioni, riforma lavoro, spesometro proroga, quota 96, indulto, amnistia, bollo auto epoca: novità giovedì Governo Renzi

Novità, ultime e ultimissime notizie e news ad oggi giovedì su riforma pensioni, lavoro, spesometro e proroga, quota 96, indulto e amnistia,




Ancora qualche giorno di attesa per la presentazione del nuovo Def 2015 che illustra le basi per gli interventi della prossima Legge di Stabilità, mentre si discute ancora di questione pensione e questione carceraria. Vediamo le novità ad oggi del governo Renzi.

Pensioni: Si continua ancora a discutere di riforma pensioni e interventi previdenziali e mentre si attende la conferma dell’arrivo dell’assegno universale, che il presidente dell’Inps boeri ha annunciato per il prossimo giugno, arrivano novità ma ancora una volta per singoli categorie e gruppi di lavoratori. Del resto, anche l’assegno universale, così come strutturato dal presidente Boeri, dovrebbe interessare solo determinate fasce di persone, vale a dire coloro che hanno 55-60, perdono il lavoro ma non hanno ancora maturato i requisiti necessari per andare in pensione. Tornando alle ultime novità, dopo i primi prepensionamenti avviati in alcune Regioni e Province per i dipendenti in esubero, si chiede un ritorno al regime agevolato per gli autoferrotranvieri, che dal 2016 potranno andare in pensione a 61 anni e 7 mesi (per gli uomini) e a 60 anni e 7 mesi per le donne. Prima del nuovo regolamento di armonizzazione, l’età per la pensione di vecchiaia di questi lavoratori era fissata a 60 anni per gli uomini e 55 per le donne considerando la finestra mobile, ora, invece, il requisito anagrafico si riduce di 5 anni rispetto a quello previsto e vengono meno anche le finestre. Altra novità, quella presentata dal M5S che chiede di ripristinare i requisiti pensionistici agevolati per gli impiegati della polizia locale. E mentre piovono proposte circoscritte a determinate categorie di lavoratori, la strada per l’approvazione di meccanismi flessibili per tutti è ancora decisamente lunga.

Riforma Lavoro: Dopo i decreti attuativi su nuovo contratto unico a tutele crescenti e nuovi ammortizzatori sociali, continua la strada di approvazione del Josb act e durante questa settimana dovrebbe arrivare il parere delle commissioni Lavoro sui decreti attuativi conciliazione tempi vita-lavoro e sulla semplificazione tipologie contrattuali; poi, tra maggio e giugno, come promesso dal ministro del lavoro Poletti, il varo dei 4 decreti sulle politiche attive; sul riordino della cassa integrazione; sull’agenzia delle attività ispettive; e per la semplificazione adempimenti negoziali.

Bollo auto d’epoca: Tutte le auto d’epoca che hanno tra i 20 e i 29 anni devono pagare il bollo secondo quanto stabilito definitivamente dal Ministero dell'Economia. E questa decisione significa che la tassa deve essere pagata in ogni regione, anche in quelle che, a dispetto di quanto stabilito dalla Legge di Stabilità che ha appunto cancellato l’esenzione del bollo per le auto di 20 anni, mantenendola solo per quelle dai 30 anni in su, avevano comunque deciso di mantenere l’esenzione per le auto ventennali.
Spesometro 2015: A partire da venerdì 10 aprile i contribuenti dovranno iniziare ad inviare lo spesometro 2015. In particolare, le date di scadenza fissate sono il 10, il 22 e il 30 aprile. La prima scadenza del 10 aprile vale  per i contribuenti che liquidano l’Iva mensilmente; quella del 22 aprile per i contribuenti che liquidano l’Iva trimestralmente; e quella del 30 aprile per gli operatori finanziari che devono comunicare gli acquisti superiori a 3.600 euro pagati con bancomat o carte di credito. Lo spesometro deve essere presentato da società di persone e di capitali, da società di fatto che esercitano attività commerciale, consortili, società cooperative e di mutua assicurazione Imprese individuali, imprese familiari ed aziende coniugali, enti privati che svolgono esclusivamente o prevalentemente attività commerciale, società estere rappresentate in Italia, curatori fallimentari e commissari liquidatori, contribuenti in regime di contabilità semplificata ma non in regime dei Minimi. Sono, invece, esonerate le P.A.; i commercianti al dettaglio e per tour operator per quanto riguarda le fatture inferiori alla soglia dei 3mila euro al netto dell’Iva; i contribuenti in Regime dei Minimi, i contribuenti non residenti con stabile organizzazione in Italia, e i contribuenti che utilizzano la fatturazione elettronica. L’Agenzia delle Entrate ha reso disponibile il software per scaricare il nuovo spesometro 2015 qualche giorno fa. Per scaricare il software bisogna utilizzare la Java Virtual Machine versione 1.7 e avere i sistemi operativi compatibili con il software che sono  Windows 7 e 8, Vista, Windows XP, Linux, e Mac OS X 10.7.3.

Spesometro: si attende una proroga per la scadenza di domani venerdì 10 Aprile, dopo i diversi ritardi sia del software, con il relativo aggiornamento, che dell'ultima circolare dell'Agenzia delle Entrate arrivata solo qualche giorno fa. Tutte le precisazioni in questo articolo

Indulto e amnistia: Dopo la visita pasquale di Papa Francesco ai detenuti del carcere di Rebibbia, continua ad essere aperto il dibattito sulle misure di indulto e amnistia su cui non vi è ancora un accordo nel mondo politico. Marco Pannella intanto è stato protagonista di una nuova visita al carcere di Regina Coeli ed è tornato ancora una volta a fare il punto sulla situazione delle carceri italiane. E ha detto: “Qui dentro sono tutti torturati dalla struttura, non ci sono torturatori e torturati, qui sono tutte vittime della tortura da parte dello Stato che non riesce a rispettare la propria legalità” ed è tornato ad esortare l’approvazione delle misure di indulto e amnistia per accelerare l’uscita di alcuni detenuti dalle nostre carceri in modo da liberare nuovi posti.

Quota 96: Nessuna novità positiva nella nuova riforma della Scuola per quanto riguarda la soluzione per il pensionamento definitivo dei quota 96 della scuola: nessun accenno, infatti, né eventuali riferimenti alla possibilità di congedo anche per quest’anno per i 4mila lavoratori della scuola bloccati dalla riforma pensioni Fornero. La Farigu, in rappresentanza dei Quota 96 in audizione in VII Commissione, il ddl sulla Buona Scuola “non contempla la soluzione dei quota 96”. Eppure il ddl è il provvedimento più consono per i risolvere la questione, come spiegato dal sottosegretario Morando. La Farigu chiede, pertanto, che il ddl venga spacchettato. Si preveda un decreto per le assunzioni con l'inserimento della soluzione Quota 96, perché consequenziali: fuori gli anziani, dentro i giovani”.

Def: Venerdì prossimo 10 aprile sarà presentato il nuovo Def e il premier Renzi ha assicurato “Le tasse non aumenteranno, un eventuale taglio ci sarà nella legge di Stabilità per il 2016, se saremo in condizione. Abbiamo disattivato 3 miliardi di clausole che avevano previsto i governi precedenti e nel 2015 riduciamo le tasse per 18 miliardi più i 3 di clausole che eliminiamo”. Il presidente del Consiglio ha precisato che la crescita 2015 sarà allo 0,7% spiegando che il governo ha voluto essere “prudente. Le clausole di salvaguardia le abbiamo totalmente eliminate. Non è una manovra che toglie soldi agli italiani. Questo Def non è una manovra che toglie i soldi dalle tasche degli italiani, ma sta in linea con la legge di Stabilità. Non ci saranno tagli alle prestazioni per i cittadini ma c'è bisogno che la macchina pubblica dimagrisca un po' e se i sacrifici li fanno i politici o salta qualche poltrona nei cda male non fa”.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il