


Ma se è andata male ad altri (per esempio a Intel), per Ibm le nuove strategie sembrano far maturare i frutti prima della stagione bella: il fatturato del gruppo statunitense arriva a 26,3 mld di dollari, e sale del 7% rispetto al 2005. Aumentano del 55% i contratti per la prestazione di servizi (soprattutto governi, grandi Pubbliche amministrazioni, colossi dell'industria), si registrano nell'intero anno passato acquisizioni di 11 società di software.
Certo, la società cresce, ma c'è un settore che comunque resta più debole degli altri, ed è quello dell'hardware, il più tradizionale per casa Ibm. D'altronde, proprio ieri Gartner lanciava l'allarme: crescono sì le vendite di hardware, ma i margini di profitto scendono.
Eva Perasso