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Disoccupazione Aspi, Dis Coll, Naspi 2015 e indennità nuove, assegno tra giugno e settembre ufficiali. Per chi, come, importo.

Nuovi ammortizzatori sociali 2015, quali sono, cosa prevedono e per chi e prossime novità con altri decreti attuativi del Jobs Act. Situazione e cosa cambierà ancora




L’approvazione dei primi due decreti attuativi del Jobs act ha portato al via libera ufficiale del nuovo contratto unico a tutele crescenti e all’entrata in vigore dei nuovi ammortizzatori sociali, che sono Dis Coll, Naspi e Asdi. Partendo dal Dis-Coll, si tratta del nuovo sussidio di disoccupazione per i senza lavoro iscritti alla gestione separata dell’Inps e per i CoCoPro, collaboratori coordinati e continuativi e a progetto, e per richiederlo bisogna aver maturato almeno tre mesi di contribuzione dal primo gennaio dell’anno solare precedente la cessazione dal lavoro ad essa stessa; aver maturato un mese di contribuzione nell’anno solare in cui si verifica la cessazione di lavoro; o ver concluso un rapporto di collaborazione di almeno un mese.

L’importo erogato con nuovo Dis-Coll è pari al 75% del reddito medio mensile nei casi in cui il reddito mensile sia pari o inferiore a 1.195 euro mensili nel 2015, ma non può comunque superare 1.300 euro nel 2015. Il Dis-Cool ha una durata massima di 6 mesi e la richiesta deve essere presentata online all’Inps, entro 68 giorni dalla cessazione del rapporto di lavoro. Dal primo maggio entra invece in vigore la nuova Naspi, Assicurazione Sociale per l’impiego, che sostituisce l’Aspi e vale per i lavoratori dipendenti privati a tempo indeterminato e a termine, e da quelli pubblici assunti a termine. Per richiederla bisogna aver maturato almeno 13 settimane di contributi negli ultimi 4 anni di lavoro e 18 giornate effettive di lavoro negli ultimi 12 mesi; sarà erogata mensilmente dall'Inps, per una durata massima di 18 mesi e importi massimi di 1.300 euro al mese.

Al via anche l’Asdi, nuovo Assegno di disoccupazione, che durerà altri sei mesi, e che si può chiedere se una volta concluso il periodo di erogazione della Naspi il lavoratore disoccupato non ha trovato una nuova occupazione. L’Asdi prevede l’erogazione di un assegno di importo pari al 75% dell’ultimo assegno Naspi, e per riceverlo bisognerà aver maturato almeno 3 mesi di contributi dal primo gennaio dell'anno precedente o un mese nell'anno in cui si perde il lavoro.

Entro i prossimi mesi estivi, da giugno e fino a settembre, sono attesi gli altri decreti attuativi del Jobs Act che prevedono diverse misure per la tutela della maternità e per la conciliazione delle esigenze di cura, di vita e di lavoro, dall’estensione della possibilità di utilizzo del congedo parentale fino ai 12 anni del bambino dagli 8 attuali e di quello parzialmente retribuito dagli attuali 3 anni ai 6 anni.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il