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Spesometro 2015: si attende risposta Agenzia Entrate a proroga dopo istruzioni in ritardo circolare e software aggiornamento tardi

Le novità sul nuovo spesometro 2015 dall’Agenzia delle Entrate: niente obbligo di presentazione per le P.A. e commercianti al dettaglio e tour operator. Ultimi chiarimenti




Sono state comunicate le date di scadenza per la presentazione del nuovo spesometro (10,22 e 30 aprile) ma solo lo scorso 31 marzo è stato pubblicato sul sito dell'Agenzia delle Entrate un Comunicato Stampa e il provvedimento che esonera le P.A. dalla presentazione dello Spesometro, a differenza di quanto inizialmente previsto, e che esonera anche i commercianti al dettaglio e i tour operator per le fatture sotto i 3mila euro al netto dell'Iva.

Secondo quanto riportato, in particolare, nel Comunicato Stampa, per commercianti al dettaglio e tour operator non sussite l’obbligo di presentazione dello spesometro per spese sotto i 3mila euro al netto dell’Iva, mentre il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate cancella l’obbligo per enti pubblici e amministrazioni autonome, già esonerati nel 2012 e nel 2013, ‘per non gravare di ulteriori incombenze gli enti pubblici già impegnati ad adeguare infrastrutture informatiche, sistemi contabili e procedure interne per via dei nuovi obblighi in materia di fatturazione elettronica Pa e di split payment’.

Tutti gli altri soggetti fiscali devono presentare lo spesometro con tutte le operazioni rilevanti ai fini Iva e per farlo bisogna usare il Modello di comunicazione polivalente approvato dall’Agenzia delle Entrate, lo stesso da usare anche per comunicare le operazioni effettuate nei confronti di operatori black list, gli acquisti effettuati dagli operatori economici di San Marino mediante autofattura, le operazioni legate al turismo di importo pari o superiore a 1.000 euro e fino a 15.000 euro.

L'obbligo di comunicazione dello spesometro riguarda le operazioni con obbligo di emissione della fattura e in tal caso la comunicazione deve essere effettuata a prescindere dall'importo, e senza obbligo di emissione della fattura di ammontare pari o superiore a 3.600 euro, al lordo dell’Iva. Escluse, invece, le operazioni già sotto controllo dell’Amministrazione finanziaria, come le operazioni oggetto di comunicazione all'Anagrafe tributaria, come fornitura di energia elettrica e servizi di telefonia, contratti di assicurazione, contratti di mutuo, contratti di compravendita di immobili, o le operazioni di importo pari o superiore a 3.600 euro.

Anche a causa del software dell’Agenzia delle Entrate e del ritardo con cui è stato nuovamente reso noto, solo qualche giorno fa, il 4 aprile, i Caf hanno già avanzato una richiesta di proroga per la presentazione dello spesometro visti i tempi stretti in cui sono costretti a lavorare per adempiere all’obbligo. Per eseguire il software è necessario utilizzare la Java Virtual Machine versione 1.7 e i sistemi operativi compatibili con il software sono Windows 8, 7, Vista e XP, con Linux e Mac OS X 10.7.3 e superiori.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il