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Spesometro 2015: scadenza proroga appare difficile entro oggi venerdì seppur ritardi software, Agenzia Entrate e problemi ancora

Chi deve inviare lo spesometro e come fare con software dell’Agenzia delle Entrate: le scadenze da rispettare dal prossimo venerdì




Il nuovo spesometro 2015 deve essere inviato il 10, il 22 e il 30 aprile, diversi termini stabiliti in base ai tempi di liquidazione dell’Iva. La scadenza del 10 aprile vale  per i contribuenti che liquidano l’Iva mensilmente; quella del 22 aprile per i contribuenti che liquidano trimestralmente l’Iva; e quella del 30 aprile per gli operatori finanziari che devono comunicare gli acquisti superiori a 3.600 euro pagati con bancomat o carte di credito. L'Agenzia delle Entrate ha diffuso un provvedimento che esonera le P.A. dalla presentazione dello Spesometro, a differenza di quanto inizialmente previsto, e che esonera anche i commercianti al dettaglio e i tour operator per le fatture sotto i 3mila euro al netto dell'Iva.

Sono esonerati dalla presentazione del nuovo spesometro anche i contribuenti in regime dei minimi, i contribuenti non residenti con stabile organizzazione in Italia, e i contribuenti che utilizzano la fatturazione elettronica. Devono, invece, presentare lo spesometro società di persone e capitali, società cooperative, società di fatto che esercitano attività commerciale, consortili, e di mutua assicurazione, imprese familiari ed aziende coniugali, società estere rappresentate in Italia, curatori fallimentari e commissari liquidatori, contribuenti in regime di contabilità semplificata ma non in regime dei Minimi.

Per presentare lo spesometro con tutte le operazioni rilevanti ai fini Iva, cioè quelle con obbligo di emissione della fattura e in tal caso la comunicazione deve essere effettuata a prescindere dall'importo, e senza obbligo di emissione della fattura di ammontare pari o superiore a 3.600 euro, al lordo dell’Iva, bisogna usare il Modello di comunicazione polivalente approvato dall’Agenzia delle Entrate, lo stesso da usare anche per comunicare le operazioni effettuate nei confronti di operatori black list, gli acquisti effettuati dagli operatori economici di San Marino mediante autofattura, le operazioni legate al turismo di importo pari o superiore a 1.000 euro e fino a 15.000 euro.

Le operazioni vanno comunicate anche in base al destinatario della fattura: per i clienti, devono essere comunicate le operazioni effettuate a soggetti verso cui sono state emesse fatture per operazioni rilevanti ai fini Iva; per i fornitori, le operazioni ricevute da soggetti titolari di partita Iva, dai quali sono stati effettuati acquisti; e per i consumatori finali di beni non rientranti nell’attività d’impresa, devono essere comunicate le operazioni rese a soggetti nei confronti dei quali non sono state emesse fatture per operazioni rilevanti ai fini Iva.

L’Agenzia delle Entrate ha reso disponibile il nuovo software solo lo scorso 4 aprile, motivo per il quale i Caf chiedono proroga per la presentazione dello spesometro di venerdì prossimo, considerando i tempi stretti in cui sono costretti a lavorare. Per scaricare il software bisogna utilizzare la Java Virtual Machine versione 1.7 e i sistemi operativi compatibili con il software sono Windows 8, 7, Vista e XP, con Linux e Mac OS X 10.7.3 e superiori.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il