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Riforma pensioni ultime notizie Governo Renzi: resoconto parole e interventi di Poletti. Cosa ha detto e spiegato

Il ministro Poletti oggi in Senato su riforma pensioni: ultime notizie e novità dal resoconto del suo intervento. Ecco cosa ha detto




AGGIORNAMENTO: Ancora novità e ultime notizie su riforma pensioni e in modo particolare riguardo ancora le dichiarazioni se è possibile davvero procedere una riforma pensioni da parte del Governo Renzi nonostante tutte le attuali difficoltà. Ed è il Ministro Poletti ha ribadirlo ancora una volta, oggi giovedì 9 Aprile 20156, ad un question time alla Camera sul lavoro e welfare. Si deve e si può procedere alla modifiche e agli interventi per rendere le pansione più flessibile, ha ribadito ancora una volta il Ministro, sottolineando come sia importante per prima cosa dare sostegno a chi non ha nè i requisiti per andare in pensione nè è in uno stato di occupazione. Per prima cosa bisogna risolvere questo problema una volta per tutte (assegno universale per i 55-65 anni senza lavoro) e poi si potrà vedere altri aspetti di uscita anticipata e flessibile (con le tante proposte finora fatte come quota 100, part time, contributivo, prestito, Mini pensione)

Il percorso di modifica della riforma pensioni Fornero sembra bloccato, nonostante continuino le discussioni tra forze politiche e sociali e le intenzioni del governo ribadiscono la volontà di voler agire. Ma le novità e ultime riportano interventi più da parte dell’Inps, per volontà del nuovo presidente Boeri, piuttosto che del governo, mentre si attendono i prossimi appuntamenti di questo mese di aprile per capire cosa davvero potrebbe cambiare e se effettivamente ci sono margini per inserire interventi di flessibilità nella prossima Legge di Stabilità.

Maggiori possibilità sembra vi siano per l’attuazione di quel piano di tagli e modifiche che dovrebbero interessare pensioni di guerra, invalidità, reversibilità e cumulo, cui ha accennato il ministro dell’Economia Padoan, ma già annunciati dal premier Renzi e condivisi anche dal presidente Poeri. Si tratta di interventi negativi che potrebbero portare poi all’attuazione di interventi positivi come, per esempio, l’approvazione dell’assegno universale, che sembra ormai certo, visto che lo stesso Boeri ha dichiarato che verrà inserito in una nuova proposta che presenterà il prossimo giugno.

Ma si tratta comunque di un intervento circoscritto a determinate persone, che hanno 55-65 anni, perdono il lavoro ma non possono ancora andare in pensione perché non hanno maturato i requisiti necessari e rischierebbero di creare un nuovo caso sociale. E nell’attesa che arrivino tra qualche settimana due sentenze dalla Corte Costituzionale su legittimità del prelievo di solidarietà sulle pensioni d’oro e perequazione automatica delle pensioni superiori tre volte il minimo Inps, e della ripresa della discussione sulla riforma della Pubblica Amministrazione e sull’Italicum, da cui si noterà il ruolo della minoranza Pd, il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, oggi, giovedì 9 aprile, interverrà nel question time in Senato per rispondere ad interrogazioni sull'attuazione del Jobs act e su interventi in materia previdenziale.

Non si tratta di interventi ufficiali alla Camera ma di certo potrebbero far conoscere nuove notizie. Si attendono infatti il terzo e quarto disegno di legge sul lavoro e si pensava che potessero contenere anche  interventi pensionistici collegati al lavoro, come assegno universale, staffetta generazionale e part time, interventi che, però, al momento non vi risultano.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il