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Spesometro 2015: oggi venerdì 10 Aprile scadenza. Proroga richiesta, si attende riposta dopo annullamento per PA Agenzia Entrate

Domani, venerdì il 10, è fissato il primo termine di scadenza di presentazione del nuovo spesometro 2015. Esonerate le P.A. e Caf e commercialisti chiedono proroga




Domani, venerdì il 10, è fissato il primo termine di scadenza di presentazione del nuovo spesometro 2015. Tre le scadenze confermate: domani, 22 e 30 aprile, diversi termini fissati a seconda dei tempi di liquidazione dell’Iva. La scadenza del 10 aprile vale, infatti, per i contribuenti che liquidano l’Iva mensilmente; quella del 22 aprile per i contribuenti che liquidano trimestralmente l’Iva; e quella del 30 aprile per gli operatori finanziari che devono comunicare gli acquisti superiori a 3.600 euro pagati con bancomat o carte di credito.

L'Agenzia delle Entrate solo lo scorso 31 marzo ha reso noto un provvedimento che esonera le P.A. dalla presentazione dello Spesometro, a differenza di quanto inizialmente previsto. Sono esonerati dalla presentazione dello spesometro anche i commercianti al dettaglio e i tour operator per le fatture sotto i 3mila euro al netto dell'Iva.

Secondo quanto riportato nel comunicato dell’Agenzia delle Entrate, ‘È opportuno non gravare gli enti pubblici di ulteriori incombenze: devono già adeguare infrastrutture informatiche, sistemi contabili e procedure interne per la ricezione e la contabilizzazione dei flussi elettronici di fatturazione, nonché per il versamento dell’Iva dovuta a seguito del nuovo regime di scissione dei pagamenti’ e per questo motivo anche per il 2014 le Amministrazioni pubbliche e le Amministrazioni autonome sono esonerate dalla comunicazione dello spesometro relativo alle operazioni rilevanti ai fini Iva.

E mentre sono previste agevolazioni anche commercianti e tour operator, visto che sono chiari i troppi adempimenti per le P.A., basta immaginare il carico di lavoro di Consulenti del Lavoro e commercialisti alle prese tra nuovo 730 e dichiarazione dei rediti, senza considerare il ritardo con cui è stato reso disponibile il software per la compilazione del modello dello spesometro 2015 (lo scorso 4 aprile). Questi i motivi che spiegano perché Caf e professionisti abilitati hanno chiesto una proroga per domani per la presentazione della comunicazione.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il