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Pensioni donne, vecchiaia, uomini riforma Governo Renzi: novità interventi e modifiche in prossimi disegni legge lavoro

Le ultimissime notizie sul Def influenzeranno la riforma pensioni Renzi? Le proposte avanzate sono tante ma i margini di manovra sono pochi.




Non è semplice comprendere quale direzione possa intraprendere la riforma pensioni Renzi. Da una parte le ultime notizie riferiscono di una situazione ingessato a causa dall'assenza di coperture e neanche con il prossimo Documento di economia e finanza aumenteranno i margini di manovra. Dall'altra ci sono le novità delle tante proposte avanzate che rendono la questione previdenziale sempre di stretta attualità. Lo scopo da raggiungere è molto chiaro: rendere più flessibile la legge Fornero ovvero favorire l'uscita anticipata in un contesto di aumento delle speranze di vita e di sostenibilità economica.

Fra quelle più recenti si segnala l'ipotesi di Armando Siri, leader del Partito Italia Nuova, e fatta propria da Matteo Salvini, numero uno della Lega, di erogare a tutti i lavoratori la stessa pensione, indipendentemente dal reddito e tenendo fermi il principio di progressività e il differenziale della ricchezza. In buona sostanza sarebbe possibile ritirarsi con almeno 35 anni di contributi versati per ricevere un assegno previdenziale di 800 euro (o a 40 anni con 1.000 euro) per 14 mensilità senza tenere conto del reddito percepito durante la carriera lavorativa.

Difficilmente una soluzione di questo tipo verrebbe appoggiata dal governo sia nell'ambito di un decreto ad hoc che di un disegno di legge ad ampio respiro. Piuttosto il ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Giuliano Poletti, si è fatto da tempo promotore nel prestito previdenziale per consentire agli over 55 senza lavoro di andare in pensione con un aiuto economico da restituire integralmente in piccole rate.

Cesare Damiano, presidente della commissione Lavoro alla Camera dei deputati, vuole aprire le porte del congedo a 62 anni di età con 35 anni di contributi versati, sulla base di una tabella di incentivi e penalizzazioni. E c'è poi l'introduzione di quota 100 come somma di età anagrafica e anni di contribuzione da raggiungere prima di ritirarsi e il calcolo dell'assegno per tutti con il metodo contributivo.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il