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Pensioni vecchiaia, donne, anzianità riforma Governo Renzi: novità calcolo età, requisiti, contributi con due studi e simulazioni

Novità e ultime notizie sulla riforma pensioni riferiscono come sia necessaria una svolta per non creare sacche di povertà nell'immediato futuro.




L'indispensabilità della riforma pensioni. Sono i nuovi rapporti sulla situazione previdenziale attuale e futura e rendere non più rinviabile l'appuntamento con la questione previdenziale. Al centro dell'attenzione ci sono adesso i calcoli dell'ufficio studi dell'Anief sulla base delle analisi di Progetica pubblicate dal Corriere della Sera: i lavoratori di mezz'età oggi andranno in pensione con metà dello stipendio attuale, quelli più giovani con appena un terzo. Anief ricorda che già adesso "per più di 4 pensionati su 10 l'assegno non arriva neppure a 1.000 euro al mese" e oltre la metà sono donne. E allora perché lo Stato non interviene per tutelare queste posizioni.

Da una parte viene chiesto di valutare forme di previdenza complementare, dall'altra c'è una situazione di stallo nel mettere mano alla riforma pensioni. E non ingannino i dati sull'effettiva età media di pensionamento che, dal 2009 a oggi, è aumentata di 7 mesi e una settimana. Come spiegato dal Sole 24 Ore che ha consultato i dati Inps, sono inclusi in questi calcoli anche le deroghe che consentono il ritiro anticipato, come quelle che coinvolgono i lavoratori usuranti, i marittimi, i minatori, le diverse gestioni speciali, il regime sperimentale riservato alle lavoratrici che prevede il possibile ritiro anticipato con 35 anni di contributi a 57 anni di età se dipendenti e 58 se autonome.

Nel frattempo si è riempita un'altra casella: sarà l'economista Claudio De Vincenti il nuovo sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei ministri, a partire da quello di oggi sul Def. Romano, 66 anni, De Vincenti - molto vicino a Pier Luigi Bersani - prende il posto di Graziano Delrio. Finora viceministro dello Sviluppo economico, fa parte della squadra di governo già dai tempi di Monti e Letta ed era stato in passato consulente economico per i governi D'Alema e Amato. Fino a che punto avrà voce in capitolo sulla riforma pensioni Renzi? Professore di economia politica alla Sapienza, De Vincenti è anche autore di diverse pubblicazioni scientifiche: la prima aveva per oggetto Marx e Sraffa. A capo dell'amministrazione di Palazzo Chigi, Renzi ha voluto il capo dipartimento dei rapporti con il Parlamento Paolo Aquilanti.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il