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Pensioni donne, anzianità, uomini riforma Governo Renzi: tra meno di venti giorni la verità verrà a galla

Il prossimo mese di maggio potrebbe segnare già la prima svolta per capire quali sono le reali intenzioni di intervento sulla riforma pensioni: le novità in arrivo




Il prossimo mese di maggio potrebbe segnare già la prima svolta per capire quali sono le reali intenzioni di governo e Inps di intervenire sulle pensioni: mentre infatti si continua a discutere di modifiche flessibili alla riforma pensioni Fornero, mentre continuano ad arrivare nuove proposte e si cerca di valutare quali possano essere le migliori da inserire eventualmente nella prossima Legge di Stabilità, la prima prova del nove sarà quella della busta arancione che il presidente dell’Inps Boeri ha annunciato proprio da maggio. Si tratta del resto di una novità di cui si parla da anni ormai ma che finora non è mai diventata realtà e per una serie di motivi che potrebbero risultare anche abbastanza scomodi.

Considerando, infatti, che si tratta di un prospetto che tutti i lavoratori possono consultare online e che permette loro di capire quando potranno andare in pensione e a quanto ammonterebbe la loro pensione finale, considerando gli ultimi dati sul valore delle pensioni e le stime future, confermate da esperti, non sarebbe un meccanismo ottimale per il governo che si ritroverebbe a dover fronteggiare situazioni di certo malcontento visto che, considerando gli attuali requisiti pensionistici richiesti, l’età futura per la pensione potrebbe essere altissima o addirittura non arrivare mai, mentre per quanto riguarda gli importi, potrebbero essere molto magri.

Diversi studiosi hanno infatti ribadito negli ultimi tempi che a rischiare sarebbero proprio i giovani di oggi, soprattutto i precari, che potrebbero non raggiungere mai la pensione o che comunque nel caso vi riuscissero percepirebbero pensioni davvero basse, il che chiaramente non creerebbe un buon clima.

E probabilmente porterebbe a chiedere ancor di più interventi pensionistici. E proprio per questo l’arrivo o meno della busta arancione è importante, perché svelando un futuro poco soddisfacente metterebbe il governo anche in condizione di dover dare risposte per eventuali miglioramenti in tal senso.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il