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Sciopero martedì Milano treni, metropolitana, autobus, tram Trenord e Atm. Orari trasporti mezzi pubblici, garanzia 14 Aprile 2015

Ecco in che modo le città italiane hanno organizzato lo sciopero nelle giornate di lunedì 13 aprile 2015 e martedì 14 aprile 2015.




Occorre organizzare con attenzione i propri spostamenti nelle giornate di lunedì 13 aprile 2015 e martedì 14 aprile 2015 per via dello sciopero del trasporto pubblico locale che coinvolge molte città. Per rimanere costantemente aggiornati su ritardi, cancellazioni e possibili marce indietro, i punti di riferimenti sono i siti delle rispettive società di trasporto. A Foggia i trasporti pubblici Sita Sud (sitasudtrasporti.it) si fermano dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.30, a Palermo si blocca per 8 ore il personale Segesta (buscenter.it) dalle 9.30 alle 17.30, a Salerno braccia incrociate per i dipendenti della società CSTP (cstp.it) per 4 ore, dalle 9 alle 13, a Bresci il personale Sia Autoservizi di Brescia (arriva.it/sia) si astiene dal lavoro dalle 14.30 alle 18.30.

Martedì 14 aprile sarà una giornata di disagi per altri due capoluoghi, Bari e Milano. Nella città pugliese l'agitazione durerà 8 ore, dalle 15.31 alle 23.30. I problemi di circolazione coinvolgono anche i treni delle ferrovie nella fascia oraria dalle 15.31 alle ore 23.30 per lo sciopero proclamato dalle organizzazioni sindacali territoriali Cgil, Cisl, Uil e Cisal di Bari e Matera. Tutti i dettagli sulle cancellazioni sono pubblicati sul sito ferrovieappulolucane.it.

A Milano lo sciopero del personale viaggiante e di esercizio sia di superficie sia della metropolitana è prevista dalle ore 8.45 alle 15, ma ci sono tante particolarità di cui tenere conto. Per via della variabilità di orari e modalità, prima di spostarsi il consiglio è di consultare il sito atm.it.

Ma quali sono le regioni dello sciopero a Milano? Possono essere sintetizzate con 3 no e 3 sì. Dei primi, come spiega Cub Trasporti, fanno parte "lo straordinario obbligatorio e sotto ricatto", "la soppressione dei riposi sabato e domenica", "lo stravolgimento delle regole sugli orari di lavoro che già non garantisco salute e sicurezza". Dei secondi "l'assunzione di 250 conducenti di superficie per il servizio ordinario più altrettanti per i servizi Expo", la garanzia dell'esigibilità delle ferie", "il dimezzamento dei permessi sindacali".

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il