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Btp Italia: tassi e rendimenti interessi minimi netti e legame con inflazione Aprile 2015. Condizioni, durata, tassazione

Da domani, lunedì 13 aprile, e fino a giovedì 16, si terrà l’ottava emissione del Btp Italia: tassi comunicati, fasi di acquisto e altre caratteristiche




Dopo le prime emissioni di successo registratesi negli scorsi anni, da domani, lunedì 13 aprile, parte una nuova emissione, l'ottava, del Btp Italia, il titolo legato all'inflazione italiana che negli anni precedenti ha fatto registrare un vero e proprio boom di acquisti. L'emissione durerà fino a giovedì 16 aprile e a differenza delle precedenti emissioni avrà una durata di otto anni.

Come spiegato dal Mef, la decisione di fissare la scadenza a 8 anni ‘risponde all'esigenza emersa nell'attuale contesto di mercato da parte degli investitori di disporre di uno strumento che offra protezione verso l'inflazione domestica con un orizzonte temporale più lungo e sarà ancora un unico titolo per investitori retail e istituzionali’.

Come anche nelle ultime due emissioni, il titolo sarà collocato sul mercato, attraverso la piattaforma elettronica Mot di Borsa Italiana, in due fasi: la prima, che si terrà da domani 13 a mercoledì 15 aprile, sarà riservata esclusivamente ai risparmiatori individuali, mentre la seconda, che si terrà solo giovedì 16 aprile, sarà riservata agli investitori istituzionali.

Come nell'ultima emissione, per gli investitori istituzionali il collocamento potrebbe prevedere un riparto, nel caso in cui il totale degli ordini ricevuti risulti superiore all'offerta finale stabilita dal Mef, mentre per i piccoli risparmiatori non è previsto alcun tetto massimo, assicurando la completa soddisfazione degli ordini, come in tutte le precedenti emissioni.

Le altre caratteristiche previste saranno le stesse di sempre: tasso cedolare, premio fedeltà per chi acquista il titolo e lo mantiene fino alla scadenza, taglio minimo di acquisto per i clienti individuali fissato a mille euro. Il tasso cedolare (reale) annuo minimo garantito è stato fissato al 0,50%, mentre il tasso cedolare (reale) annuo definitivo sarà fissato al termine del periodo di raccolta degli ordini di acquisto e non potrà essere inferiore al tasso cedolare (reale) annuo minimo garantito. Secondo le previsioni, anche questa ottava emissione del Btp Italia dovrebbe raccogliere grandi consensi perché, come spiegato da Maria Cannata, “Sui titoli indicizzati l'interesse c'è, perché il mercato è fiducioso che la ripresa sia ormai in vista”.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il