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Pensioni donne, anzianità, uomini riforma Governo Renzi: novità sostegno interventi da sottosegretario De Vincenti. Le sue idee

E’ Claudio De Vincenti il nuovo sottosegretario alla Presidenza del Consiglio: quali sono le sue opinioni du riforma pensioni e intenzioni di cambiamento. Le ultime notizie




E’ Claudio De vincenti il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio nominato al posto di Graziano Delrio, personalità di spicco del mondo economico, che lascia la carica di sottosegretario allo Sviluppo economico e che sembra condividere buona parte degli interventi al vaglio di governo e presidente dell’Inps Boeri per modificare la riforma pensioni Fornero.

Le ultime notizie che riportano le sue intenzioni, confermano che già anni fa, quando faceva parte dell’Ulivo, De Vincenti aveva già parlato di necessità di nuove tutele per coloro che non riescono a vivere in condizioni dignitose; di miglioramento dell’equità verticale tra livelli di reddito, e orizzontale(tra redditi familiari equivalenti, nonché della necessità di eliminare le diseguaglianze nella distribuzione del reddito disponibile.

Aspetto cruciale che sembra mettere ancora tutti sempre più d’accordo il reddito minimo: De Vincenti anni fa si era detto convinto di voler sostenere questa forma di tutela soprattutto per coloro che sono in avanzata età e che rischiano di perdere il lavoro ma senza poter ancora andare in pensione perché non hanno ancora maturato i requisiti necessari per uscire.

E si tratta della stessa ipotesi annunciata qualche settimana fa dallo stesso presidente dell’Inps che parlando dell’assegno universale, che probabilmente arriverà il prossimo giugno, lo ha definito solo per alcune persone, quelle cioè di età sui 55-65 anni che potrebbero ritrovarsi in difficili condizioni a seguito della perdita del lavoro. Non solo forme di tutela e sostegno per chi è più in difficoltà: De Vincenti da sottosegretario allo Sviluppo economico ha spesso criticato le norme pensionistiche della riforma Fornero anche i riferimento ai rigidi requisiti imposti e questo non esclude che possa anche appoggiare nuove forme di flessibilità in uscita.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il