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Pensioni vecchiaia, donne, anzianità riforma Governo Renzi novità elezioni regionali tra annunci e interventi positivi e negativi

Novità riforma pensioni e interventi Inps probabile strategia vincente per prossime elezioni di maggio ma ancora nessuna certezza su interventi concreti: le ultime notizie




La questione previdenziale è ancora uno degli argomenti principali di discussione del governo Renzi e intervenire sulla riforma pensioni Fornero uno degli obiettivi di tutti i partiti che da oltre un anno ormai continuano ad avanzare proposte di modifica volte a rendere l’attuale sistema pensionistico più flessibile ma anche più equo.

Si tratta di una strategia che il governo sembra perseguire da tempo ma per cui, come confermato dalle ultime notizie, non è stato fatto ancora nulla di concreto e probabilmente per un po’ non saranno affrontati temi su pensioni e altri delicate questioni sociali in vista delle prossime elezioni del 31 maggio.  Il prossimo mese, infatti, si vota in Toscana, Veneto, Liguria, Campania, Marche, Umbria a Puglia e in 1089 Comuni, tra cui 18 capoluoghi, e circa 17 milioni di italiani saranno chiamati al voto.

Elezioni i cui esiti si preannunciano non così scontati come le scorse, visto che dai primi sondaggi il Pd risulta piuttosto in calo.  Puntare, dunque, su questione pensioni potrebbe riportare consensi al partito del premier Renzi, anche se al momento non vi è alcuna certezza che si possano effettivamente attuare modifiche pensionistiche alla legge Fornero, considerando la contrarietà di Mef e Ue che ancora non sono favorevoli a novità per rendere più flessibile per tutti l’uscita dal lavoro.

E se il sottosegretario Baretta si dice invece favorevole a interventi sulle pensioni, puntando su flessibilità e contributo di solidarietà, Cesare Damiano su uscita a quota 100 e necessità di una soluzione per la questione esodati, e il ministro del Lavoro Poletti torna a ribadire che il governo rimetterà mano alla questione pensioni, ma ancora tutto è piuttosto vago, l’Inps, invece, si muove da solo già con i primi interventi concreti di quella operazione trasparenza annunciata dal presidente Boeri che punta a rendere il sistema previdenziale più equo e sostenibile, eliminando abusi e ingiustizie e ripristinando equilibrio. E in questo contesto, l’annuncio dello stesso Boeri del via alla busta arancione già da maggio rappresenta certamente una strategia vincente.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il