Bonus rottamazione auto e frigoriferi: partiranno?

Una Finanziaria promettente e ricca di incentivi ci aveva garantito bonus sulla rottamazione auto e sull'acquisto di nuovi frigoriferi a risparmio energetico non mantiene le promesse



Una Finanziaria promettente e ricca di incentivi ci aveva garantito bonus sulla rottamazione auto e sull'acquisto di nuovi frigoriferi a risparmio energetico .... non sembra concordare con i grandi sogni di gloria e rimborsi straordinari la rete commerciale dei settori auto e frigoriferi. Ci ritroviamo, fatto inquietante, in un limbo legislativo con un testo normativo costituzionalmente valido ed efficace da un lato e l'immobilismo dei produttori dall'altro...
Ricordiamo brevemente il testo della finanziaria:

Frigoriferi e congelatori

"Per le spese documentate, sostenute entro il 31 dicembre 2007, per la sostituzione di frigoriferi, congelatori e loro combinazioni con analoghi apparecchi di classe energetica non inferiore ad A+ spetta una detrazione dall'imposta lorda per una quota pari al 20 per cento degli importi rimasti a carico del contribuente, fino a un valore massimo della detrazione di 200 euro per ciascun apparecchio, in un'unica rata."

Auto

(Contributo per la rottamazione di autoveicoli)
224. In attuazione del principio di salvaguardia ambientale ed al fine di incentivare la riduzione di autoveicoli per il trasporto promiscuo, immatricolati come "euro 0" o "euro 1", per i predetti autoveicoli consegnati ad un demolitore dal 1° gennaio 2007 al 31 dicembre 2007, e' disposta la concessione, a fronte della presentazione del certificato di avvenuta rottamazione rilasciato da centri autorizzati, di un contributo pari al costo di demolizione disciplinato ai sensi dell'articolo 5 del decreto legislativo 24 giugno 2003, n. 209, e successive modificazioni, e comunque nei limiti di 80 euro per ciascun veicolo. Tale contributo e' anticipato dal centro autorizzato che ha effettuato la rottamazione che recupera il corrispondente importo come credito d'imposta da utilizzare in compensazione secondo le disposizioni previste dai periodi secondo e quarto del comma 231.

(Contributo per la rottamazione di un autoveicolo senza acquisto di veicolo nuovo)
225. Coloro che effettuano la rottamazione senza sostituzione ai sensi del comma 224 possono richiedere, qualora non risultino intestatari di veicoli registrati, quale agevolazione ulteriore, il totale rimborso dell'abbonamento al trasporto pubblico locale nell'ambito del comune di residenza e di domicilio, di durata pari ad una annualità'. Con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, di concerto con il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, d'intesa con la Conferenza unificata di cui all'articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sono definite le modalita' di erogazione del rimborso di cui al presente comma.

(Contributo per l'acquisto di autoveicoli "euro 4" o "euro 5")
226. In attuazione del principio di salvaguardia ambientale ed al fine di incentivare la sostituzione, realizzata attraverso la demolizione con le modalità' indicate al comma 233, di autovetture ed autoveicoli per il trasporto promiscuo immatricolati come "euro 0" o "euro 1", con autovetture nuove immatricolate come "euro 4" o "euro 5", che emettono non oltre 140 grammi di CO2 al chilometro, e' concesso un contributo di euro 800 per l'acquisto di detti autoveicoli nonché' l'esenzione dal pagamento delle tasse automobilistiche per detti autoveicoli, per un periodo di due annualità'. La predetta esenzione e' estesa per un'altra annualità' per l'acquisto di autoveicoli che hanno una cilindrata inferiore a 1300 cc. Tali limiti di cilindrata non si applicano alle autovetture e autoveicoli acquistati da persone fisiche il cui nucleo familiare, certificato da idoneo stato di famiglia, sia formato da almeno sei componenti, i quali non risultino intestatari di altra autovettura o autoveicolo.

Negli ultimi 22 giorni sono stati rilevati diversi casi di acquisto di auto e frigoriferi "ecologici" per i quali non è stato corrisposto alcun incentivo, ma cosa succede?
La risposta è semplicissima ... vuoi (ipotesi ingenua) per l'intercorrere delle vacanze natalizie, vuoi per assoluta mancanza di disposizioni operative (più realistica) ai vari concessionari e negozi di elettrodomestici non è arrivata alcuna chiara disposizione in merito ai tanto declamati bonus di incentivo.
I poveri commercianti si sono ritrovati a gestire code di clienti innervositi e piuttosto increduli all'idea di doversi accollare l'intero costo del loro acquisto e animati da un più che legittimo dubbio sull'onestà del loro negoziante di fiducia.
In tutto questo le reti di distribuzione c'entrano relativamente, dal momento che alla selva di leggi e commi predisposti dalla Finanziaria 2007 corrisponde un buco di prassi. L'Agenzia delle Entrate, allertata da diversi servizi di inchiesta e dalla stesse associazioni consumatori, ha fatto sapere che provvederà immediatamente all'emanazione di circolari attuative.

Se inadempienze riguardano la prassi, inesattezze caratterizzano la norma sul bonus rottamazione per le Auto Euro0 e Euro1: il testo di legge infatti prevede che il bonus venga assegnato con criterio retroattivo ai soli mezzi a trasporto promiscuo. Molto più ampio invece il settore di applicazione della norma. La Direzione centrale servizi delegati dell'Aci ha già segnalato la validità del bonus (80 euro e l'esenzione dal pagamento di 5 anni di bollo) per i 8.692 utenti che ne hanno acquistato un motorino Euro 3 a dicembre l'Unrae ha attivato una sorta di help desk sulle novità della Finanziaria a disposizione degli associati. (v. Articolo del Sole 24 Ore).

Una soluzione in extremis però non può che garantire una tutela parziale e assolutamente sommaria ai consumatori che hanno acquistato i tanto conclamati prodotti a partire dal 1° gennaio. Molte sono state le truffe e altrettanti gli ordini di pagamento non conformi alla normativa: se alcuni hanno pagato il bene a prezzo pieno altri invece hanno ricevuto garanzie sulla detraibilità Irpef, per non parlare dei commercianti che nell'incertezza si sono fatti rilasciare un assegno dell'importo corrispondente al bonus nell'eventualità che la legge non venisse applicata.

Perentorio il monito di Federconsumatori: se non potete assicurarvi che venga applicato lo sconto dovuto aspettate ad acquistare!

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di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il