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Pensioni vecchiaia, donne,anzianità riforma Governo Renzi: novità Mef e partiti ancora contrapposti seppur con differenze stavolta

Il Ministero dell'Economia frena rispetto alla possibile intervento sulla riforma pensioni Renzi. Novità e ultime notizie alla luce del Def.




La riforma pensioni non decolla anche per via della diversità di vedute e tempistiche da parte del parlamento e del Ministero dell'Economia. Il primo, seppur con alcune rilevanti eccezioni sia alla Camera sia al Senato, spinge per modificare la legge Fornero, da lui stesso votata e approvata. L'intenzione è di renderla più flessibile ovvero proporre regole per l'uscita meno rigide rispetto a quelle attuali, anche per favorire il ricambio generazionale. Da parte sua il Ministero dell'Economia gira alla larga dalla revisione del sistema previdenziale perché, senza troppi giri di parole, rappresenterebbe un suicidio economico rinunciare ai risparmi che le disposizioni in vigore sono in grado di assicurare alle casse dello Stato.

Un'altra questione destinata a fare discutere e che potrebbe aprire nuovi scenari anche in campo previdenziale, è la destinazione del bonus da 1,6 miliardi di euro che il governo si è trovato tra le mani. Secondo il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan una soluzione potrebbe essere quella di pensare alle fasce più deboli: "Un'ipotesi importante, se concreta lo si vedrà più avanti". In ogni caso nulla è ancora deciso, come spiegato da Giuliano Poletti, ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, che ha messo al primo posto della sua agenda politica gli over 55 senza lavoro e dunque senza stipendio e senza assegno pensionistico.

Le ipotesi di intervento sono varie e in qualche modo sarà possibile sfruttare questa situazione anche dal punto di vista elettorale, con le Regionali alle porte. Tra le idee c'è anche il potenziamento dell'Asdi (il sussidio per i disoccupati di lungo corso bisognosi) o l'allargamento della platea del bonus degli 80 euro agli incapienti ovvero coloro che hanno un reddito inferiore agli 8.000 euro annui. Se ne saprà di più nei prossimi giorni.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il