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Pensioni, riforma concorrenza, decreto province, rinnovo e sblocco contratti dipendenti pubblici: novitÓ Governo Renzi

Questione previdenziale e novitÓ dal presidente Inps Boeri, da oggi nuova discussione della riforma della P.A. e misure nuovo ddl Concorrenze: le novitÓ ad oggi del governo Renzi




AGGIORNAMENTO: Tra le novità e ultime notizie per quanto riguarda la riforma della pubblica amministrazione arriva oggi mercoledì 15 Aprile 2015 la conferma di Gutgeld, responsabile della Spending Review di Renzi e nel suo staff dell'economia, che è arrivato il momento di parlare dello sblocco dei contratti, fermi da 5 anni, per i dipendenti della pubblica ammnistrazione. Forse, non nella riforma della PA, ma sicuramente nella Manovra Finanziaria 2015 per sbloccare il rinnovo e gli aumenti di stipendio a partire dal 1 gennaio 2015.

Tante le novità ad oggi del governo Renzi in materia di pensioni, esuberi, prepensionamenti, licenziamenti, assunzioni e ddl Concorrenza. Vediamo di capire quali sono.  

Pensioni: Ultime novità sulle pensioni arrivano oggi dal presidente dell’Inps, Tito Boeri, che ha rilasciato una nuova intervista in cui ha illustrato eventuali piani di intervento pensionistici, a partire dal reddito minimo garantito per gli over 55 in condizioni di povertà, ad una maggiore flessibilità di uscita, con probabile approvazione del sistema di quota 100, a tagli per rendere il sistema previdenziale più sostenibile ed equo. Prima, però, di garantire a tutti la possibilità di uscita anticipata a tutti, Boeri ha dichiarato “vogliamo realizzare un'operazione socialmente importante. Pagare dal prossimo mese di giugno tutte le prestazione dell'Inps, dalle pensioni alle indennità di accompagnamento, il primo di ogni mese e non più come adesso in date differenti in relazione alla prestazione e al fondo di gestione. Abbiamo chiesto alle banche di condividere la nostra proposta”. Entro giugno, poi, dovrebbe essere presentata la proposta che contiene l’assegno universale ma solo per una determinata fascia di persone.

Riforma Scuola: Approdata in Parlamento qualche giorno fa, la riforma della Scuola si appresta ad essere approvata entro l’estate e l’attenzione si concentra soprattutto sull’assunzione dei precari della scuola in attesa finalmente di stabilizzarsi definitivamente. E migliaia di precari meridionali si preparano ad avere una cattedra al Nord ma il ministero  dell'Istruzione sta lavorando per evitare questo esodo da Sud a Nord eppure le maggiori disponibilità di assunzioni si concentrano nelle regioni settentrionali. Il problema è che chi rifiuterà l'assunzione, magari a centinaia di chilometri da casa, non avrà altre possibilità se non quella di  sostenere il nuovo concorso pubblico, che dovrebbe essere bandito nel 2016, e risultare necessariamente idoneo. Ecco perché in tanti sono già rassegnati e pronti ad abbandonare le loro case. Se la distribuzione dei posti dell'organico dell'autonomia, quasi 49mila posti  in totale,  avverrà sulla base delle classi, le regioni meridionali e quelle settentrionali riceveranno lo stesso numero di posti: poco meno di 20mila, ma al sud potrebbero andare più posti per contrastare la dispersione scolastica.

Decreto Province Enti locali: Continua ad essere bufera sulla riforma delle Province, voluta dall'ex sottosegretario alla Presidenza Delrio, e ancora si attende l'ufficialità di quel decreto che dovrebbe definire piani di mobilità e prepensionamento per i dipendenti pubblici in esubero. Ed è caos, innanzitutto sulle misure da adottare e poi sulle liste degli esuberi che devono ancora essere comunicate da alcune Regioni e Province, con il rischio che il tutto slitti addirittura al prossimo settembre, considerando che in alcune regioni il prossimo mese di maggio si terranno nuove elezioni amministrative e regionali.

Ddl Concorrenza: Novità importanti in arrivo per notai e avvocati: il ddl Concorrenza conferma, infatti, l’ampliamento del bacino di utenza per i notai a livello regionale modificando il rapporto tra posto notarile e abitanti, ma riduce anche le tipologie di atti per i quali è richiesta l’autentica notarile. Non saranno più di esclusiva competenza de notai gli atti che interessano le piccole compravendite, come box e cantine e le srl semplificate. Potranno infatti essere redatti anche dagli avvocati,  patto che abbiano una polizza professionale con un massimale pari almeno al valore del bene indicato nell’atto. Per le srl, per una serie di atti laddove è prevista la firma digitale quest'ultima diventerà sostitutiva del ricorso al notaio e all' atto pubblico. Gli avvocati avranno d’ora in poi anche la possibilità di costituire società multidisciplinari facendo partecipare anche i soci di capitali non professionisti. Passando alle farmacie, il nuovo ddl cancella il vincolo delle quattro licenze alla titolarità delle farmacie e apre anche le farmacie a soci di capitale come disposto per gli studi legali. Novità anche per l’Rc auto che prevedono l’obbligo per le compagnie di praticare sconti significativi se vengono soddisfatte una serie di condizioni come l'installazione della scatola nera o la riparazione in officine convenzionate con le assicurazioni.

Riforma Pubblica amministrazione: Domani 15 aprile approda in Senato la riforma della Pubblica Amministrazione con le novità previste pronte ad essere votate, da quelle che riguardano i dirigenti pubblici che se privi d’incarico saranno collocati in disponibilità e potranno anche essere licenziati, all’eventuale accorpamento dei Corpi di Polizia. Per quanto riguarda i dirigenti pubblici, potranno essere licenziati d’ora in poi dallo Stato e dovranno sostenere un concorso per l'abilitazione al ruolo; previsti nuovi tetti sulle retribuzioni; e via anche i segretari comunali anche se solo dopo un periodo transitorio di tre anni. Come annunciato dallo stesso premier Renzi, la riforma prevede anche l’accorpamento dei corpi nazionali ella Polizia che dovrebbero passare da cinque a quattro (Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza e Penitenziaria) e l’obbligo per i dipendenti della Pubblica Amministrazione di andare in pensione una volta raggiunti i limiti di età.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il