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Pensioni donne e uomini Governo Renzi: riforma, novità prova del nove tra tre settimana quota 100, mini pensione, contributivo

L'Inps si prepara a far debuttare la busta arancione dal prossimo maggio: quali conseguenze per i diversi interventi sulla riforma pensioni annunciati dal presidente Boeri?




L'Inps si prepara a far debuttare la busta arancione dal prossimo maggio, documento che permetterà ai contribuenti di calcolare la data in cui, secondo le norme della riforma pensioni Forneto, potrà andare in pensione. La busta arancione sarà inviata al domicilio di circa 3 milioni di lavoratori che non hanno il codice Pin Inps, mentre chi è in possesso del Pin potrà accedervi direttamente online sul sito dell’Istituto in una apposita sezione.

La sperimentazione partirà dai più giovani per poi allargare la platea ed arrivare a comprendere nella simulazione, entro fine anno, 18 milioni di persone. Dall’anno prossimo varrà anche per i dipendenti pubblici e gli iscritti alle gestioni speciali. La simulazione della busta arancione considererà i contributi versati fino allo stato attuale, i contributi mancanti,lo scenario macro-economico sulla base dei dati della Ragioneria di Stato, considerando cioè andamento dell’economia e delle retribuzioni, inflazione e l’aspettativa di vita.

La novità della busta arancione rientra in quella operazione trasparenza annunciata dal presidente dell’Inps Boeri che dovrebbe aiutare anche a fare in modo che “i contributi non vengano percepiti come tassa, ma come una forma di risparmio forzosa”, e a rendere più consapevoli i lavoratori italiani della loro futura posizione pensionistica.

L’effetto della busta arancione, però, potrebbe essere negativo, rivelando le situazioni reali a cui vanno incontro i lavoratori di oggi. E proprio questa ‘verità’ potrebbe essere il punto di una nuova partenza per la valutazione di quei sistemi di uscita anticipata che si renderebbero sempre più necessari soprattutto per determinate categorie di lavoratori. Se, dunque, effettivamente arriverà la busta arancione tra qualche settimana, significherà che il piano di interventi pensionistici annunciati da Boeri sta realmente procedendo e si potrebbe arrivare all’applicazione di ulteriori misure, anche flessibili.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il