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Pensioni anzianità, uomini, donne Governo Renzi: novità da tre incontri avvenuti quota 100, mini pensioni, assegno universale

Nuovi convegni e nuova discussione in Parlamento su riforma pensioni Fornero: novità e ultime notizie di oggi e ieri mercoledì e giovedì 15-16 aprile




AGGIORNAMENTO: Novità, ultime e ultimissime notizie e news su riforma pensione dai tre appuntamenti in programma ieri mercoledì 15 Aprile con alcune indicazioni su quota 100, contributivo, mini pensione, prestito anche da importanti politici come abbiamo visto in questo articolo al seguente link diretto

Nuovi convegni e nuova discussione in Parlamento sui piani di flessibilità pensionistica: oggi , mercoledì 15 aprile, potrebbe essere una giornata importante per capire i reali orientamenti del governo su possibile modifiche alla riforma pensioni Fornero. Tra le novità e ultime notizie, insieme alla ripresa delle discussioni in Parlamento delle proposte di uscita flessibile per tutti avanzate da Cesare Damiano, vale a dire uscita con quota 100, derivante dalla somma di età anagrafica e contributiva, e pensione anticipata con 35 anni di contributi, a 62 anni e penalizzazioni fino ad un massimo dell’8%, o incentivi per chi decide di rimanere a lavoro più a lungo, fino a 70 massimo, due convegni organizzati a Roma.
 
Il primo, dal titolo 'Pensioni passate e future', e il secondo, dal titolo ‘Bilancio sistema Previdenziale Andamenti finanziari e demografici delle pensioni e dell’assistenza’, cui partecipano importanti personalità di spicco del governo, dal professor Brambilla, a Cesare Damiano, presidente della Commissione Lavoro, al ministro del Lavoro Poletti, al viceministro all’Economia Morando. Personalità che, come dimostrano i loro ultimi interventi, hanno posizioni differenti su questione previdenziale e interventi pensionistici. Mentre, infatti, Morando esclude qualsiasi novità in materia, spiegando che al momento nell’agenda del governo non sono al vaglio interventi, escludendo pertanto che possano arrivare novità con la prossima Legge di Stabilità, il ministro Poletti, sostenuto da Cesare Damiano ma anche dal sottosegretario Baretta, ribadisce la necessità di discutere e mettere a punto interventi sulle pensioni.

Del restio, solo qualche settimana fa Poletti, contrariamente alle dichiarazioni di Morando, aveva annunciato che possibili interventi sulle pensioni potrebbero arrivare con la Manovra di ottobre, pur se nel Def, il documento di economia e finanza che anticipa le novità della Legge di Stabilità, non faccia alcun riferimento alla questione pensioni, per lo meno non a sistemi di uscita anticipata per tutti. Mancano le condizioni economiche perché questi vengano approvati, manca l’approvazione dell’Ue.

Ma non è escluso che fino ad allora l’economia italiana possa mostrare una reale ripresa e quindi portare alla definizione di quelle modifiche auspicate da tutti. In questo contesto, bisogna considerare comunque la reale volontà del governo di cambiare una legge che finora ha dimostrato di essere l’unica capace di assicurare sostenibilità economica al Paese in crisi.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il