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Pensioni, riforma sblocco contratti rinnovo dipendenti pubblici, quota 96, 730 precompilato,amnistia: novità venerdì Governo Renzi

Le novità ad oggi del governo Renzi tra discussione su pensioni, misure di indulto e amnistia, necessità di soluzioni per i quota 96 e debutto nuovo 730 precompilato




Debutta oggi il nuovo 730 precompilato ma per modifiche e integrazioni bisognerà aspettare il prossimo primo maggio. La scadenza per l’invio al Fisco del modello è fissata invece al prossimo 7 luglio. Continua intanto la discussione su questione previdenziale e misure di indulto e amnistia per risolvere il problema del sovraffollamento carcerario. Vediamo le novità ad oggi del governo Renzi.

Pensioni: Mentre oggi 15 aprile la questione pensioni è stata protagonista di due convegni a Roma, cui hanno preso parte personalità illustri della politica italiana, da ministro Poletti, a Cesare Damiano, a viceministro Morando, ognuno con proprie idee di intervento, e non, sulla riforma pensioni Fornero, il presidente dell’Inps Boeri ha ribadito che nei prossimi mesi, ma anche nelle prossime settimane, continueranno ad arrivare novità pensioni dall’Inps. Innanzitutto, a maggio dovrebbe ufficialmente debuttare la busta arancione per permettere a tutti i lavoratori di conoscere situazione pensionistica attuale e previsioni future, il che potrebbe avere ulteriori conseguenze sul sistema pensionistico stesso; poi da giugno, ha annunciato, tutte le pensioni saranno pagate il primo del mese, perché “Vogliamo realizzare un'operazione socialmente importante: pagare dal prossimo mese di giugno tutte le prestazione dell'Inps, dalle pensioni alle indennità di accompagnamento, il primo di ogni mese e non più come adesso in date differenti in relazione alla prestazione e al fondo di gestione”. Secondo i segretari generali di Spi-Cgil, Fnp-Cisl e Uilp-Uil Carla Cantone, Gigi Bonfanti e Romano Bellissima, ‘Se davvero da giugno si pagheranno tutte le pensioni al primo del mese vuol dire che finalmente è stata fatta una cosa di buon senso’.

Riforma PA sblocco contratti: Tornata oggi 15 aprile in Senato, la riforma della Pubblica Amministrazione continua a far discutere. Il ministro Madia ha assicurato che “Il governo non presenterà modifiche al ddl di riforma della P.A. Il governo è soddisfatto della discussione approfondita che c'è stata in Commissione e siamo soddisfatti del testo uscito dalla Commissione Affari Costituzionali”. Sui contratti degli statali, bloccati di 5 anni, la Madia si augura “che nella Legge di Stabilità si riesca ad affrontare il tema contrattuale che è legato alla situazione di crescita del Paese”. Sulla questione è intervenuto anche Yoram Gutgeld, consigliere economico di Renzi e nuovo commissario alla spending review, che ha confermato: “Dopo 5 anni il nostro obiettivo è sicuramente quello di superare il blocco dei contratti degli statali. E, in ragione dei conti, speriamo di poter procedere ai rinnovi contrattuali il prossimo anno”. Gutgeld ha anche annunciato di essere a lavoro per l'accorpamento degli uffici pubblici per risparmiare. “Vogliamo creare un unico ufficio in cui i cittadini possano interloquire con tutti gli uffici statali. Abbiamo chiesto a tutte le amministrazioni di fare un piano di razionalizzazione, con l'obiettivo di ridurre lo spazio per dipendente dagli attuali 40 metri quadrati a 25. Entro giugno riceveremo i piani e poi, insieme con l'Agenzia del demanio, procederemo alla razionalizzazione”.

730 precompilato: Ha debuttato oggi, mercoledì 15 aprile, seppur con qualche difficoltà dovuto principalmente alla lentezza del sistema telematico, il nuovo modello 730 precompilato 2015 che l’Agenzia delle Entrate invierà a circa 20 milioni di contribuenti, tra pensionati, lavoratori dipendenti e assimilati. Come ormai ben noto, per scaricare il modello bisognerà accedere al sito stesso delle Entrate, inserire password e pin e visualizzare la propria dichiarazione dei redditi precompilata. Altra strada è quella di accedere al sito Inps con il pin dell’accesso ai propri dati previdenziali e comunque si verrà reindirizzati al sito delle Entrate. La direttrice delle Entrate, Rossella Orlandi, ha comunicato che già “81mila utenti si sono collegati nel primo pomeriggio e penso che a fine giornata supereremo i 100mila”. Tutti coloro che scaricheranno il modello e dopo un controllo dovranno modificarlo o integrarlo con dati e informazioni mancanti potranno farlo solo dal primo maggio e concluse tali operazioni dovranno nuovamente inviare il modello all’Agenzia delle Entrate, sempre dal primo maggio ed entro il 7 luglio.

Quota 96: Ancora delusi i quota 96 della scuola per cui non si intravedono ancora soluzioni all’orizzonte con nuove conferme arrivate dal ministro dell’Istruzione Giannini che ha confermato quanto già dichiarato tempo fa dal ministro Madia, vale a dire che non si tratta di una questione prioritaria per il governo. Anche se la realtà è ben diversa, visto che si tratta di 4mila lavoratori della scuola che potrebbero essere in pensione già da tre anni ma che sono stati bloccati a lavoro dalla riforma pensioni Fornero. Per loro si prospetta però la possibilità di essere ricollocati nell’organico funzionale.

Indulto e amnistia: Continua la discussione dei ddl sulle misure di indulto e amnistia in Commissione Giustizia, continuano ad arrivare datti allarmanti sulle condizioni di vita nelle carceri italiani, e continuano a fare notizie i suicidi in carcere, segno delle tragiche condizioni cui sono costretti i detenuti delle strutture penitenziarie italiane. Eppure questi ‘allarmi’ non servono ancora a sbloccare la situazione, nessuna novità da parte di coloro che continuano ad opporsi all’approvazione delle misure di clemenza e che continuano a ritenere che non siano misure risolutive per porre fine definitivamente all’emergenza carceraria.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il