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Pensioni vecchiaia, donne, anzianità riforma Governo Renzi: novità quota 100, mini pensione, assegno universale della settimana

Pensare a interventi sulla riforma pensioni Fornero solo quando ci sarà ripresa economica. Neccesario anche convincere Ue. Le novità e ultime notizie




C’è chi parla di possibili interventi sulla riforma pensioni Fornero solo quando si assisterà ad una ripresa reale dell’economia in Italia. Dello stesso parere il ministro dell’Economia Padoan, sostenuto dall’Ue, secondo cui in Italia non è ancora arrivato il tempo di intervenire come fatto in Germania la scorsa estate, rendendo più flessibili i requisiti di uscita dal lavoro, visto che la legge Fornero è l’unica capace ancora di garantire sostenibilità economica al nostro Paese in questo particolare momento di crisi.

Ma aspettare la ripresa economica potrebbe essere controproducente, secondo alcuni, mentre altri aspettano di vedere l’esito delle elezioni regionali di maggio per capire quanta ancora è la fiducia degli italiani nei confronti del governo Renzi e quali possibilità di azioni avrebbe dunque ancora. Per intervenire concretamente poi sarà necessario trovare un accordo tra le diverse forze politiche e sociali sui piani eventualmente da approvare.

Se, infatti, sembra ormai certa l’approvazione dell’assegno universale per gli over 55, così come proposto dal presidente dell’Inps Boeri che dovrebbe presentare la sua proposta a giugno, piuttosto contrastanti sono le posizioni sui meccanismi di uscita flessibile, tra quota 100, sistema contributivo, prestito pensionistico, staffetta generazione.

Il piano di ritorno alle quote avanzato da Cesare Damiano piace molto alla Lega, è appoggiato dai sindacati, ma anche il presidente dell’Inps Boeri e dal ministro del Lavoro Poletti, ma per Boeri e Gutgeld è innanzitutto fondamentale puntare sul contributivo che, per il commissario per la spending review, rappresenta “l’essenza e la forza di quella legge, per consentire più flessibilità. Ma a patto che si modifichino le regole europee. Lo spazio c’ è: la Fornero ci permette una sostenibilità del sistema pensionistico che nessun altro grande paese ha in Europa e dunque consentire una flessibilità contabile è un’ idea interessante da perseguire”. Serve,ammette però, tempo e soprattutto convincere l’Ue che agire in tal senso potrebbe portare anche importanti vantaggi a Italia ed economica del Paese.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il