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730 2015 precompilato: esempi compilazione, modifiche, inserimento dati pensionati, dipendenti, collaboratori, professionisti

Disponibile dalla scorsa settimana il nuovo modello 730 precompilato: come e quando effettuare modifiche e integrazioni ed esempio di compilazione




Dalla scorsa settimana è finalmente disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate il nuovo modello 730 precompilato che pensionati e lavoratori dipendenti possono scaricare direttamente online. Nella sezione Fisconline è infatti presente la propria dichiarazione dei redditi già precompilata con tutti i dati e le informazioni di ogni contribuente, derivate dall’incrocio delle notizie sul contribuente stesso in possesso di Agenzia delle Entrate, Inps e Anagrafe Tributaria. Basta, dunque, accedere al sito delle Entrate inserendo pin e password e si potrà visualizzare e scaricare il proprio 730 precompilato. Ma attenzione, è bene consultare ogni dato inserito per verificarne la correttezza ma anche eventuali mancanze.

Innanzitutto, per una corretta compilazione del modello, soprattutto per quanto riguarda contribuenti con famiglia, è bene sapere che alcune spese quest’anno non sono state inserite direttamente, stiamo parlando di spese sanitarie, per esempio, spese veterinarie, spese per l’istruzione dei propri figli che danno diritto anche a detrazioni, per cui è bene arrivare fino al Quadro E, quello che dà proprio diritto alle detrazioni, e inserire queste eventuali spese. E’ possibile anche inserire i dati della scelta per la destinazione dell’8, del 5 e del 2 per mille.

Se alcuni dati dovessero risultare errati o incompleti sarà necessario modificare o integrare la dichiarazione, ma lo si potrà fare solo a partire dal primo aggio e si può fare o autonomamente sempre tramite Internet o rivolgendosi a Caf, commercialisti o altri professionistici abilitati. L’Agenzia delle Entrate ha precisato che ‘quando la dichiarazione è modificata, viene elaborato e messo a disposizione un nuovo modello 730 con il risultato della nuova liquidazione delle imposte dovute o del rimborso spettante’.

Per fare un esempio concreto, l’Agenzia delle Entrate spiega che il contribuente deve innanzitutto inserire le sue credenziali di Fiscoonline, quindi verificare i dati che sono stati considerati per definire la dichiarazione precompilata, come le Certificazioni Uniche relative ai suoi redditi e ai familiari a carico, trasmesse dai suoi sostituti d’imposta, i dati sui fabbricati, ricavati dalla dichiarazione precedente e gli oneri comunicati all’Agenzia delle entrate da un’impresa assicuratrice.

Poi si può visualizzare la dichiarazione e il risultato finale, cioè l’eventuale credito o il totale da versare. Se il 730 risulta, come detto, incompleto o errato, dovrà essere modificato e reinoltrato al Fisco entro il prossimo 7 luglio, altrimenti può essere accettato e inviato così com’è. Per integrare il modello, bisogna accedere alla sezione ‘Modifica il 730’, inserire i proprio contatti, i dati relativi alle eventuali spese da portare in detrazione ed altro e il sistema calcolerà nuovamente il risultato della dichiarazione.

Bisogna poi inserire i dati del sostituto d’imposta che erogherà il rimborso e scegliere la destinazione dell’8, del 5 e del 2 per mille. Per chiarimenti ed esempi di compilazione si può anche consultare il seguente link
http://www.repubblica.it/economia/2015/04/15/news/730_precompilato_esempi_di_uso-112002448/

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il