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Pensioni diseguaglianze, riforma Pubblica amministrazione, Imu, Tasi, decreto province esuberi, riforma fiscale: novità mercoledì

Ultime notizie e novità oggi tra cui via libera dal Consiglio dei Ministri ai tre decreti delega fiscale, novità prepensionamento per lavoratori pubblici e riforma pensioni privati. Novità anche per Imu e Tasi e pagamenti 2015.




Vediamo le novità e ultime notizie rigurdanti la riforma pensioni ma anche i diversi interessenti del Governo Renzi ad oggi mercoledì 21 Aprile 2015
Via libera dal Consiglio dei Ministri ai tre decreti attuativi della delega fiscale, novità prepensionamento per lavoratori pubblici e quali possibili conseguenze per privati, novità anche per Imu e Tasi e probabile accorpamento in un’unica Local Tax dal 2016. 

Pensioni: La possibilità di prepensionamento anche prima dei 62 anni per i dipendenti pubblici, e senza alcuna penalizzazione sull’assegno finale, sembra aprire nuove speranze di interventi concreti sulle pensioni anche per i lavoratori privati. Ma, mentre per gli statali si è giunti ad una conclusione, seppur anch’essa limitata fino al 2017, per tutti gli altri continua ad essere piuttosto animata la discussione su eventuali piani di uscita anticipata e flessibile, soprattutto considerando problemi e ostacoli ancora da superare. Prima tra tutti la contrarietà dell’Ue a qualsiasi intervento pensionistico. Il motivo della contrarietà dell’Ue, che sarebbe lo stesso per cui il ministro Padoan continua a ribadire che la legge Fornero debba essere lasciata ancora così com’è, è la mancanza di soldi e l’attenzione ai conti pubblici. Ma è intenzione del presidente dell’Inps Boeri e del commissario per la spending review Gutgeld convincere l’Ue che eventuali interventi flessibili potrebbero anzi rivelarsi vantaggiosi sia in termini di occupazione che in termini di risparmi.

Riforma Fisco CdM: Il Consiglio dei Ministri ha approvato tre decreti attuativi della delega fiscale. I testi riguardano fatturazione elettronica, internazionalizzazione delle imprese e certezza del diritto per i rapporti tra contribuenti e fisco. Al termine del CdM il sottosegretario alla presidenza del Consiglio De Vincenti ha annunciato altri decreti in arrivo a giugno. Soddisfatto il ministro dell'Economia Padoan che ha parlato di “un complesso di norme che va visto nel suo insieme e serve a costruire un sistema fiscale più trasparente che semplifichi la vita sia al contribuente, ma migliori efficienza della macchina pubblica”. Via libera dunque a fatturazione elettronica per tutti e passaggio allo scontrino digitale dal prossimo 2017. Il ministro Padoan ha inoltre precisato che “Con l'adempimento collaborativo per le imprese oltre i 10 miliardi di fatturato si avvia uno scambio di informazioni con l'amministrazione fiscale che permette di individuare le controversie e avviare una procedura facilitata. In questo modo l'Agenzia delle Entrate diventa consulente del contribuente e non solo controllore”.

Tasi e Imu: Tasi e Imu, prossime ormai ai pagamenti di giugno, dal 2016 saranno accorpate in un'unica Local Tax che assorbirà il 65% circa delle entrate tributarie comunali, con aliquote differenziate, più basse sulle abitazioni principali e più alte sulle altre. Il carico fiscale aumenterà ancora per l’abitazione sfitta o che non si riesce a dare in locazione.

Legge scuola e sciopero: Il Piano della Buona Scuola non sembra piacere e i sindacati confederali CGIL, CISL e UIL hanno annunciato un nuovo sciopero generale del personale per il prossimo 5 maggio. Stabilizzazione dei docenti precari, rinnovo dei contratti del personale scuola, autonomia scolastica e superpoteri dei dirigenti scolastici sono i motivi che hanno portato i sindacati a dichiarare la protesta. Saranno, in particolare, cinque le piazze dello sciopero del  5 maggio, da Milano a Roma, Bari, Palermo, e Cagliari. L'obiettivo è innanzitutto quello di far saltare la prima prova degli Invalsi della scuola primaria, cioè i test per valutare la preparazione degli alunni, e la prova del 12 maggio relativa agli Invalsi delle scuole superiori. Quindi si manifesterà per l'assunzione dei docenti precari. La stabilizzazione promessa dal Governo Renzi per l'inizio del prossimo anno scolastico riguarda 100 mila docenti appartenenti alle Graduatorie ad esaurimento e dalla stabilizzazione resterebbero, dunque, fuori decine di migliaia di precari, tra gli appartenenti alle Gae che insegnano alle materne, gli idonei, ma non vincitori, del concorso 2012 e gli appartenenti alla seconda fascia. Altro motivo della protesta la riforma che assegna ‘super poteri’ ai presidi.

Riforma P.A. e decreto Province: Nessuna modifica del governo alla Riforma della Pubblica Amministrazione di cui si dice particolarmente soddisfatta il ministro Marianna Madia. Si prepara, intanto, ad arrivare il decreto per mobilità e prepensionamenti per i dipendenti in esubero delle Province. Lo stesso ministro Madia ha annunciato che”"Le tabelle di equiparazione che consentiranno ai dipendenti in soprannumero nelle province di passare nelle altre amministrazioni dello stato sono state presentate ai sindacati e dalla prossima settimana saranno sottoposte alla Conferenza Unificata per il via libera definitivo. E' inoltre in corso di predisposizione il decreto ministeriale con i criteri per la mobilità, che quindi deterrà i criteri per la ricollocazione del personale delle province che sarà interessato dal processo di mobilità”.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il