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INPS e Agenzia Entrate 730 2015 precompilato: istruzioni, aiuto compilazione e inserimento dati. Controllo per evitare errori

Quando e come si possono effettuare modifiche e integrazioni al nuovo modello 730 precompilato: cosa cambia e istruzioni per non sbagliare




Deve essere presentato al Fisco entro il prossimo 7 luglio il modello 730 2015, sia che lo si invii online direttamente dal sito dell’Agenzia delle Entrate, sia che lo si presenti nel classico formato cartaceo. E fino ad allora sarà possibile controllare la propria dichiarazione dei redditi nel caso in cui non ci si rivolga a Caf e commercialisti per la compilazione a si decida di scaricarla dal sito stesso delle Entrate o dal sito Inps.

Per accedere al proprio modello 730 precompilato bisogna entrare nella sezione Fisconline delle Entrare inserendo password e pin, quindi sarà possibile scaricare e visualizzare la propria dichiarazione de redditi, Quadro per Quadro, in modo da controllare che ogni dato sia stato inserito correttamente e che, soprattutto, siano riportate tutte le informazioni necessarie.

Chi non avesse ancora il pin per accedere a Fisconline può richiederlo o direttamente sul sito stesso dell’Agenzia, o rivolgendosi presso gli uffici territoriali dell’Agenzia delle Entrate, o contattando il numero telefonico 848.800.444. Ma se in possesso del pin di accesso al sito Inps può usare anche quello. Il modello 730 precompilato riporta le informazioni disponibili in Anagrafe tributaria, quelle trasmesse dalle banche, dalle assicurazioni e dai sostituti d'imposta (enti previdenziali e datori di lavoro), i dati su premi assicurativi, interessi passivi sui mutui, contributi previdenziali e assistenziali e i contributi versati per i lavoratori domestici, le informazioni presenti in Anagrafe tributaria relative alle spese di ristrutturazione edilizia e di risparmio energetico, i versamenti effettuati con il modello F24, le compravendite immobiliari,  e i contratti di locazione registrati e alla dichiarazione dei redditi dell'anno precedente.

Ma mancano alcune spese, come quelle mediche e sanitarie, quelle sostenute per l’istruzione dei propri figli, dall’asilo all’università, ai master, quelle veterinarie, ed anche funebri. E’ bene attendere il primo maggio e procedere con le integrazioni di queste spese che danno diritto a detrazioni. Nel caso di spese per chiedere detrazioni, le integrazioni andranno effettuate nel Quadro E.

Si può procedere con eventuali modifiche o integrazioni solo a partire dal primo maggio perché al momento il sistema che consente tali procedure risulta bloccato. Effettuate le operazioni di controllo e modifica del proprio 730 precompilato, il modello andrà nuovamente inviato all’Agenzia delle Entrate.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il