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Pensioni Governo Renzi ultime notizie: riforma, oggi venerdì previsto incontro per orientamento interventi e capire fondi

Ancora diversi gli interventi sulle pensioni al vaglio del governo ma ancora confusa la situazione sulla loro attuazione: le ultime notizie e possibili novità da incontro di venerdì prossimo




Contributi al Fondo europeo per gli investimenti strategici investendo 8 miliardi di euro, soldi che, come molti stanno reclamando in questi ultimi giorni, potrebbero invece essere impiegati per altre questioni, dal pensionamento dei quota 96 della scuola, al caso esodati, e garantire forme di uscita anticipata dal lavoro a tutti. Eppure le stesse ultime notizie confermano che in realtà nuovi fondi, soprattutto per i piani di uscita anticipata e flessibile, potrebbero non servire, considerando che ogni meccanismo prevederebbe solo anticipi che verrebbero restituiti attraverso penalizzazioni a carico dei lavoratori che decidono di andare in pensione prima.

E anzi, il presidente dell’Inps Boeri e il commissario per la spending review Gutgeld puntano a convincere l’Ue, da sempre contraria a interventi sulle pensioni, che eventuali novità flessibili porterebbero anche risparmi nel lungo termine.  Sia che, infatti, si tratti di uscita a quota 100, di prestito pensionistico, di staffetta generazionale e part time, di sistema contributivo per tutti, tutti prevedono decurtazioni finali.

E mentre si continua a discutere di maggiore flessibilità in uscita, a giugno dovrebbe quasi certamente arrivare l’assegno universale, seppur limitato agli over 55, confermato tra l’altro ieri dallo stesso ministro Poletti.  Intanto, venerdì prossimo 24 aprile, in risposta ad una interrogazione presentata dalla Gnecchi del Pd, il ministro del Lavoro Poletti riferirà sulla questione esodati e sul numero esatto di coloro che attendono ancora una salvaguardia, soprattutto in riferimento a coloro che hanno sottoscritto accordi per l'uscita dal lavoro con Enel, Eni, Poste e Telecom.

Si tratta di una situazione che merita di essere definita per capire se e quanti fondi possano essere destinati ad eventuali nuove salvaguardie, considerando che il problema principale per qualsiasi intervento relativo alla riforma pensioni deriva proprio da una mancanza di risorse economiche. Ma sarà un incontro fondamentale per capire se la discussione rimarrà solo tale, con le solite parole ‘al vento’ o se effettivamente si darà finalmente una prima risposta concreta.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il