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Expo 2015: cosa vedere, fare e visitare. Padiglioni, stand, eventi e mostre da non perdere.

Padiglioni ed eventi cruciali dell’Expo 2015: cosa aspettarsi e cosa fare dal primo al 15 ottobre in un susseguirsi di appuntamenti e incontri




Dall'Italia alla Germania, all’Irlanda, alla Svizzera, al Montenegro, Monaco, Paesi Bassi, Polonia, Slovacchia, Regno Unito, Qatar, Marocco, Messico, Indonesia, Cina: l'Expo di Milano 2015, prossimo ad aprire i battenti dopo tanta attesa venerdì maggio, vede protagonisti i Paesi di tutto il mondo invitati ad interpretare il Tema Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita. Ogni Paese, partendo dalla propria cultura e dalle proprie tradizioni, proporrà  soluzioni per le grandi sfide legate ad alimentazione cibo, sostenibilità e natura. Per l’elevato numero di Paesi partecipanti, il Sito Espositivo di Expo Milano 2015 è diventato una sorta di mosaico culturale e tematico, palcoscenico di scienza, innovazione e tradizione, sostenibilità.

Interessante risulterà certamente il padiglione del Bahrain, con i 2.000 metri quadrati, partendo dalla sua storia agraria ricca e unica, rende omaggio a questo spettacolare patrimonio: dieci frutteti distinti, ognuno dei quali porterà i suoi frutti, in tempi diversi, durante il lungo semestre di Expo Milano 2015. Il Padiglione presenterà anche dei manufatti storici risalenti a migliaia di anni fa, ognuno dei quali legato alle tradizioni agrarie e alle leggende  che circondano il Bahrain, raccontandolo come il Giardino dell'Eden e la Terra da un Milione di Palme.

Come non visitare il Padiglione, o meglio i Padiglioni, della Cina, in tutto tre, primi ad essere completati, che propone il tema della gratitudine, di rispetto e di cooperazione del popolo, partendo dalla speranza come prospettiva di un futuro in cui il cibo consenta la vita di tutti. Agricoltura, alimentazione, ambiente, sviluppo sostenibile sono i punti focali della partecipazione della Cina a Expo 2015. Lo scopo è ricordare la convinzione della filosofia cinese che “l’uomo è parte integrante della natura”, illustrare le tradizioni culturali e i progressi nei campi dell’agricoltura, presentare i grandi passi compiuti nell’uso razionale delle risorse per assicurare cibo a sufficienza, buono e salutare. Il filo conduttore è la ricerca di equilibrio tra gli esseri umani e l’ambiente, tra l’umanità e la natura.
 
Inedito e unico il Padiglione della padrone di casa Italia, il vivaio, metafora rappresentativa di uno spazio che sostiene progetti e talenti a ‘fiorire’, offrendo loro un terreno fertile, e accoglienza e visibilità alle energie giovani. L’albero è il simbolo della vita, della natura primigenia, icona centrale intorno a cui disporre tutti i contenuti. In una lettura orizzontale della pianta, il disegno delle radici collega tra loro le diverse zone, in particolar modo quelle dedicate alle Regioni. Insieme ai tantissimi Padiglioni di ogni singolo Paese, Expo 2015 ha in programma una serie di eventi che animeranno Milano dal primo maggio al prossimo 15 ottobre.

Ogni giorno sarà celebrata una nazione partecipante all’evento: a partire dal 3 maggio con il Turkmenistan, per proseguire, tra le altre, alla giornate della Svizzera il 18 maggio, della Russia il 10 giugno, del Regno Unito il 17 , della Germania il 18, della Francia il 21, di Israele il 25, degli Stati Uniti il 4 luglio, del Brasile il 7 settembre e gli Emirati Arabi Uniti il 20 ottobre. Il maggior numero di appuntamenti sarà proposto dalla Cina: il 22 maggio si terrà la giornata del turismo cinese, l’8 giugno la giornata nazionale, mentre dal 9 al 13 giugno si terrà la settimana di Shanghai. Altri appuntamenti importanti quelli dedicati alle giornate internazionali di Expo 2015, che porteranno alla Carta di Milano, il documento che dovrà racchiudere senso e obiettivi dell’Expo 2015 e che sarà consegnata alle Nazioni Unite come contributo per la definizione dei prossimi obiettivi globali.

Il primo evento in questa direzione sarà la Giornata dell’Europa il 9 maggio, seguita dal Giorno delle Famiglie il 15 e da quello della Diversità culturale il 22. Il 4 e il 5 giugno si terrà il Forum Agricolo Internazionale,, mentre il 18 luglio si celebrerà il Nelson Mandela Day. Per la chiusura del 16 e 17 ottobre, in programma il World Food Day e l’International Day for the Eradication of Poverty.


 

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il