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Pensioni Governo Renzi riforma ultime notizie in arrivo settimana prossima da incontri e appuntamenti in calendario

Si preannuncia una settimana piuttosto intensa per il governo Renzi, ricca di appuntamenti che potrebbero avere conseguenze sulla riforma pensioni: calendario e novità




Si preannuncia una settimana piuttosto intensa per il governo Renzi, ricca di appuntamenti che, definendo decisioni e futuro di alcune riforme, potrebbero avere influenze anche sui possibili interventi sulle pensioni. Le novità a partire da lunedì 27: sarà, infatti, in Aula la riforma sull’Italicum e sarà interessante capire come si comporteranno le minoranze e la loro forza nelle modifiche almeno in Aula. L’attenzione, nei giorni scorsi, è stata soprattutto per le minoranze Pd, ma in realtà il ruolo delle forze politiche potrebbe sembra marginale, considerando che, come già dimostrato con la riforma del Lavoro, il premier Renzi procede comunque anche da solo.

Sempre la prossima settimana dovrebbe arrivare alla Camera la riforma della P.A., anche se i tempi di approvazione certamente si protrarranno a lungo. L’intenzione del governo, in realtà, è di completare la sua discussione tra Camera e Senato entro l’estate anche se è probabile che i tempi possano allungarsi fino al prossimo autunno.

Ma sarà importante capire quali potrebbero essere le conseguenze che le misure sui prepensionamenti per gli statali potrebbero avere anche sui lavoratori privati, visto che è stato dato il via libera al prepensionamento anche prima dei 62 anni senza penalizzazioni per i dipendenti pubblici, anche se solo fino al 2017, mentre il dibattito politico su interventi flessibili per modificare la riforma pensioni continua senza sosta ma anche senza nulla di concreto. Per evitare però che si creino discriminazioni e contenziosi è possibile che si pensi all’eventualità di prepensionamenti senza penalizzazioni per tutti.

E’ atteso inoltre per la prossima settimana l’arrivo del Def a Bruxelles per le valutazioni finali e, in merito alla riforma pensioni, considerando che nulla finora è stato discusso, nemmeno negli ultimi incontri parlamentari, è chiaro che tutto sarà rimandato nuovamente alla prossima Manovra Finanziaria, per riprendere, probabilmente, lo stesso cammino di discussione dell’anno scorso sperando, però, questa volta di arrivare a novità concrete.

Non sono previsti al momento altri incontri in calendario, nemmeno quelli annunciati e che tanto si attendevano tra presidente dell’Inps Boeri e ministro Poletti e Padoan, o con i sindacati e questo rende certamente ancor più lento il processo di cambiamento delle pensioni, per cui servirà ancora molto tempo.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il