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Pensioni Governo Renzi riforma ultime notizie: quota 100, mini pensione, assegno universale e i soliti paradossi e privilegi

Bloccati i piani di uscita anticipata per lavoratori privati ma via libera ai prepensionamenti della P.A. e per il personale in esubero delle Province: le novità




La riforma pensioni e i piani per rendere i suoi requisiti attuali più flessibili, da uscita a quota 100 a sistema contributivo e prestito pensionistico o mini pensioni, sembrano bloccati. Le discussioni, come confermano le ultime notizie, si susseguono e le nuove proposte anche ma le novità concrete non esistono ancora.

Ostacolo principale alla realizzazione di questi meccanismi, secondo molti, Confindustria compresa, necessari per dare rilancio all’occupazione, al ricambio generazionale al lavoro, e, di conseguenza, alla produttività, è certamente l’Ue, attenta ai conti pubblici e quindi contraria a interventi pensionistici anche se questi potrebbero autofinanziarsi, attraverso le penalizzazioni a carico del lavoratore previste da ogni meccanismo proposto, o il piano di tagli su baby pensioni, pensioni di reversibilità, cumulo, guerra, invalidità.

E mentre si continua a discutere in tal senso e, come l’anno scorso, si potrebbe aspettare la prossima Manovra Finanziaria per vedere se il governo passerà ai fatti, novità arrivano per quanto riguarda i prepensionamenti della P.A.: una nuova norma permette, infatti, ai dipendenti della pubblica amministrazione di andare in pensione anche prima dei 62 anni di età purchè abbiano maturato i requisiti contributivi necessari. Si tratta di una misura in vigore fino al 2017, esattamente come quella contenuta nella Legge di Stabilità che cancella le penalizzazioni per chi va in pensione prima.

E se questa novità riguarda il mondo della P.A. in generale, è anche pronto il decreto per la definizione di nuovi piani di mobilità e prepensionamento per i dipendenti pubblici delle Province in esubero. Sono state, infatti, finalmente presentate le tabelle di equiparazione che permetteranno ai dipendenti in esubero di essere ricollocati in altre amministrazioni dello Stato o di andare in pensione prima. In alcune Regioni, come Piemonte, Sicilia e Calabria, ma anche Province di Lucca e Benevento, sono già partiti i primi prepensionamenti dei dipendenti in esubero con quota 100, staffetta generazionale e prestito pensionistico.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il