BusinessOnline - Il portale per i decision maker








INPS e Agenzia Entrate 730 2015 precompilata: cosa fare, passaggi e scadenze integrazione, compilazione, modifica

Come controllare il nuovo 730 precompilato e quando effettuare modifiche e integrazioni: la dichiarazione dei redditi corretta deve essere reinviata al Fisco entro il 7 luglio




In tanti ci stanno provando e in tanti ci stanno riuscendo ma sono altrettanti coloro che stanno incontrando difficoltà nelle procedure di accesso al proprio modello 730 precompilato 2015. Da quest’anno, infatti, l’Agenzia delle Entrate invia ai contribuenti, pensionati e dipendenti, la dichiarazione dei redditi già compilata e direttamente online. Basterà scaricarla semplicemente, e gratuitamente, dal sito dell’Agenzia delle Entrate stesse, visualizzarla, eventualmente modificarla o aggiungendo dati e informazioni mancanti, e quindi rinviarla al Fisco entro il 7 luglio.

Innanzitutto, per accedere alla propria dichiarazione dei redditi occorre inserire le proprie credenziali e il Pin e se non lo si ha ancora si può richiedere sul sito www.agenziaentrate.gov.it, telefonando al numero 848.800.444 o agli uffici territoriali delle Entrate. Vi si può accedere anche tramite sito Inps, inserendo le proprie credenziali Inps. Una volta scaricato sarà possibile visualizzare tutte le informazioni riportate e controllarne la correttezza.

Il 730 precompilato contiene i dati necessari per definire la dichiarazione dei redditi dei contribuenti interessati, dai redditi da lavoro e pensione, alle spese per mutui, contratti d’affitto, sui premi assicurativi e contributi previdenziali, compravendite di immobili, tutte le altre informazioni che il Fisco già possiede all’interno delle sue banche dati, dati risultanti dalla dichiarazione dell’anno precedente, quanto abbiamo versato o quale credito non utilizzato ci riportiamo in dichiarazione quest’anno, informazioni inerenti le ristrutturazioni edilizie già inserite per il 2013 o per gli anni precedenti. Ma mancano alcune informazioni, come alcune spese che sarà necessario inserire perché danno diritto a detrazioni, come quelle sanitarie, per l’istruzione dei figli, veterinarie.

Si tratta di spese che quest’anno non sono state automaticamente inserite e che bisognerà integrare. Ma per procedere a modifiche e integrazioni bisogna aspettare venerdì primo maggio. Solo da allora sarà possibile procedere a queste integrazioni. E una volta effettuate il modello deve essere nuovamente inviato all’Agenzia delle Entrate. Il termine ultimo di scadenza è fissato, come detto, al 7 luglio.
 

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il