BusinessOnline - Il portale per i decision maker








INPS, Agenzia Entrate 730 2015 precompilato siti web ufficiali: modifiche, cambiamenti e detrazioni da inserire. Istruzioni,regole

Come accedere al proprio modello 730 precompilato tramite Agenzia delle Entrate o Inps. Le spese da inserire per detrazioni e cosa fare




Il modello 730 precompilato è disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate e vi si può accedere inserendo le proprie credenziali e Pin necessari per entrare nella sezione Fisconline. Una volta scaricato e visualizzato, il modello dovrà essere controllato ed eventualmente modificato o integrato nel caso di mancanze o inesattezze. Per farlo il contribuente potrà procedere autonomamente direttamente online o rivolgendosi a Caf o ad altri professionisti abilitati. Se il contribuente non avesse ancora il Pin per accedere al proprio 730 precompilato tramite sito delle Entate, può sempre richiederlo o direttamente sul sito www.agenziaentrate.gov.it, o telefonando al numero 848.800.444 o rivolgendosi agli uffici territoriali delle Entrate. Si può accedere al proprio 730 precompilato anche attraverso sito Inps inserendo il Pin dell’Istituto.

Dopo averlo scaricato, bisognerà controllare che ci sia tutto e tutti sia corretto, in caso contrario si potrà procedere ad apportare modifiche e integrazioni prima di rimandarlo alle Entrate. Mancano, infatti, quest’anno nella dichiarazione precompilata le spese sanitarie sostenute, le spese sostenute per l’istruzione dei propri figli, che le spese funebri. Per quest’anno, il nuovo 730 precompilato non riporta, infatti, una serie di spese, che dovranno essere inserite perchè prevedono detrazioni.

Si parte dalle spese per l’istruzione dei propri figli, da quelle sostenute per asili nido, ai corsi di istruzione secondaria, università, corsi di perfezionamento e specializzazioni, master, soggiorni all’estero, con un limite massimo di 632 euro per ogni figlio; alle spese sostenute per pagare gli interessi passivi sui mutui contratti sull’abitazione principale, il cui limite massimo è stato fissato a 4mila euro per coniuge; per i canoni di locazione, per cui gli studenti fuori sede possono portare in detrazione per il 19%; spese veterinarie nella misura del 19%, purchè si conservino tutte le ricevuta, gli scontrini e le fatture che attestino le relative spese da detrarre; spese sanitarie, per cui le detrazioni valgono al 19%.

Le detrazioni valgono anche per le spese sostenute per palestre, corsi di ginnastica posturale, yoga e simili, ma solo in presenza di determinate casistiche; per l’attività sportiva e dilettantistica dei figli, il cui limite è pari a 210 euro e al 50% per ciascun genitore; per le spese per i contributi previdenziali e assistenziali obbligatori e facoltativi deducibili dal reddito imponibile ai fini Irpef; per i contributi previdenziali ed assistenziali per il riscatto degli anni di laurea; ma anche le spese per le assicurazioni; per le erogazioni liberali per alcuni enti o Onlus, istituti scolastici, partiti politici (e che prevedono discipline specifiche per diverse tipologie di ente o associazione), fondazioni e associazioni riconosciute, università o genti di ricerca; ed anche per le erogazioni liberali dirette all’Unione Cristiana Evangelica.

Se però il contribuente ha difficoltà o poca familiarità con l’uso di Internet, può delegare il proprio Caf o commercialista fornendo codice fiscale e dati anagrafici del contribuente; anno d’imposta cui si riferisce la dichiarazione 730 precompilata; data di conferimento; indicazione esplicita che la delega viene conferita non solo per accedere alla dichiarazione 730 precompilata ma anche per consultare l’elenco delle informazioni a corredo della stessa; e la propria firma.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il