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730 2015 precompilato: domande e risposte quadri B, E, F. Compilazione, modifiche. Istruzioni e regole

Come scaricare, visualizzare o integrare il modello 730 precompilato inviato online dall’Agenzia delle Entrate: le spese del Quadro E e gli altri Quadri




Circa 20 milioni i contribuenti italiani che complessivamente riceveranno dall’Agenzia delle Entrate il nuovo 730 precompilato direttamente in via telematica. Ma ci sarà qualche dato mancante da inserire. Vediamo come scaricare, visualizzare o integrare la dichiarazione dei redditi precompilata.

Come si scarica il modello 730precompilato e quali sono i vantaggi?

E' disponibile sul sito dell'Agenzia dell'Entrate il modello 730 precompilato che da quest'anno viene inviato ad ogni contribuente già compilato, il che significa vantaggi per i contribuenti che non devono più barcamenarsi con documenti, ricevute, scontrini da conservare per una corretta e puntuale compilazione. il modello 730 è vantaggioso, perchè il contribuente non deve eseguire calcoli e pertanto la compilazione è più semplice; ottiene il rimborso dell’imposta direttamente nella busta paga o nella rata di pensione, a partire dal mese di luglio; e se deve versare delle somme, queste vengono trattenute dalla retribuzione (a partire dal mese di luglio) o dalla pensione (a partire dal mese di agosto o settembre) direttamente nella busta paga. Per scaricare il 730 precompilato basta entrare nel sito delle Entrate, accedere alla sezione Fisconline e inserire password e pin. Ma lo si può ottenere anche attraverso sito Inps, inserendo il pin che ciascun contribuente iscritto ha dell’Istituto.

Cosa si visualizza una volta scaricato il 730 precompilato?

Una volta scaricato il 730 precompilato, la prima pagina visualizzata sarà quella cin cui riportare dati del contribuente; di coniuge e familiari a carico; e del Quadro A in cui vanno riportati i redditi dei terreni. Si procederà poi alla compilazione ei diversi quadri.

Quali sono i Quadri da compilare?

Si parte dal Quadro B, per i redditi dei fabbricati, importante perché deve riportare tutti dati relativi a qualsiasi fabbricato in possesso del contribuente. Segue il Quadro C, in cui devono essere riportati i redditi da lavoro dipendente; il Quadro D in cui riportare gli altri redditi. Discorso a parte per il Quadro E relativo a tutte le spese eventuali da portare in detrazione e che sono decisamente tante, alcune delle quali non inserite direttamente quest’anno, come quelle mediche e sanitarie o quelle per l’istruzione dei propri figli. Si passa quindi al Quadro F, relativo ad eventuali acconti e ritenute; e infine ci sono il Quadro G dove devono essere indicati i crediti di imposta; e il Quadro I che deve essere compilato da chi decide di utilizzare i crediti d'imposta per altre imposte per cui si usa il modello F24, come Imu e Tasi.

Quali sono le spese da inserire in particolare nel Quadro E?

Tante le spese che ogni contribuente dovrà integrare per la compilazione corretta e completa del Quadro E. Innanzitutto vi sono le spese per l’istruzione dei propri figli, da quelle sostenute per asili nido, ai corsi di istruzione secondaria, università, corsi di perfezionamento e specializzazioni, master, soggiorni all’estero, con un limite massimo di 632 euro per ogni figlio; poi le spese sostenute per pagare gli interessi passivi sui mutui contratti sull’abitazione principale, per i canoni di locazione, per le spese veterinarie, mediche e sanitarie. Detrazioni previste anche per le spese di palestre e attività sportiva e dilettantistica anche dei propri figli, il cui limite è pari a 210 euro e al 50% per ciascun genitore; per le spese per i contributi previdenziali e assistenziali obbligatori e facoltativi deducibili dal reddito imponibile ai fini Irpef; per i contributi previdenziali ed assistenziali per il riscatto degli anni di laurea; ma anche le spese per le assicurazioni; per le erogazioni liberali per alcuni enti o Onlus, istituti scolastici, partiti politici, fondazioni e associazioni riconosciute, università o genti di ricerca; ed anche per le erogazioni liberali dirette all’Unione Cristiana Evangelica.

Come e quando apportare modifiche e integrazioni?

Eventuali spese da integrare potranno essere riportate sul nuovo 730 precompilato solo a partire dal prossimo primo maggio.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il