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730 2015 precompilato: inserimento dati, modifica, detrazioni, correzione e invio. Come funziona seconda fare da venerdì 1 Maggio

Da venerdì prossimo primo maggio parte la seconda fase di ‘lavoro’ sul modello 730 precompilato inviato dall’Agenzia delle Entrate: si potranno effettuare infatti modifiche e integrazioni




Da venerdì prossimo primo maggio parte la seconda fase di ‘lavoro’ sul modello 730 precompilato inviato dall’Agenzia delle Entrate a lavoratori dipendenti e pensionati. Tutti colo che infatti hanno già scaricato e visualizzato la propria dichiarazione dei redditi precompilata tra qualche giorno potranno modificare o integrare il modello con dati e informazioni mancanti e necessarie. Tra queste certamente alcune spese, importanti perché danno diritto a detrazioni, e che certamente non sono state automaticamente inserite quest’anno. Solo dal 2016, infatti, il nuovo 730 precompilato riporterà una serie di spese, come quelle mediche e sanitarie, quelle per l’istruzione dei figli, quelle funebri o veterinarie, che dovranno essere inserite dalla maggior parte dei contribuenti.

Coloro che infatti hanno famiglia dovranno integrare il 730 precompilato riportando, per esempio, le spese per l’istruzione dei propri figli, da quelle sostenute per asili nido, ai corsi di istruzione secondaria, università, master, corsi di perfezionamento e specializzazioni, soggiorni all’estero, con un limite massimo di 632 euro per ogni figlio; o anche le spese sostenute per pagare gli interessi passivi sui mutui contratti sull’abitazione principale, il cui limite massimo è stato fissato a 4mila euro per coniuge; o ancora le spese sostenute per palestre, corsi di ginnastica posturale, yoga e simili, ma solo in presenza di determinate casistiche, e per l’attività sportiva e dilettantistica dei figli, il cui limite è pari a 210 euro e al 50% per ciascun genitore.

Si possono portare in detrazione anche per le spese per i contributi previdenziali e assistenziali obbligatori e facoltativi deducibili dal reddito imponibile ai fini Irpef; per i contributi previdenziali ed assistenziali per il riscatto degli anni di laurea; ma anche le spese per le assicurazioni; per le erogazioni liberali per alcuni enti o Onlus, istituti scolastici, partiti politici, fondazioni e associazioni riconosciute, università o enti di ricerca; ed anche per le erogazioni liberali dirette all’Unione Cristiana Evangelica.

Si tratta di operazioni che possono essere effettuate solo da venerdì sperando che, considerando si tratta di un giorno di festa, possano essere svolte effettivamente da quel giorno senza aspettare, come più presumibile, lunedì 4 maggio. Una volta modificato e integrato, il 730 precompilato dovrà essere nuovamente inviato all’Agenzia delle Entrate entro il prossimo 7 luglio.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il