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730 2015 precompilato: istruzioni per compilazione e modifiche su detrazioni e deduzioni di quest'anno aggiornate

Da venerdì prossimo primo maggio sarà possibile procedere a modifiche e integrazioni del proprio modello 730 precompilato: nuovi chiarimenti da Agenzia delle Entrate




Manca solo qualche giorno ancora e da venerdì prossimo primo maggio sarà possibile procedere a modifiche e integrazioni del proprio modello 730 precompilato. L'Agenzia delle Entrate ha infatti provveduto ad inviare a lavoratori dipendenti e pensionati le dichiarazioni dei redditi precompilate che possono essere semplicemente scaricate dal sito delle Entrate stesso o anche attraverso sito Inps. Il contribuente che decide di farlo autonomamente online deve inserire password e pin e avere accesso così alla sua posizione fiscale.

Per coloro che fino ad oggi hanno scaricato e visualizzato il proprio 730 ma vi hanno riscontrato inesattezze o mancanze non hanno potuto far nulla in attesa di venerdì prossimo quando sarà possibile procedere con le operazioni di modifica e integrazione. Particolare attenzione va prestata alle spese da inserire che danno diritto a detrazioni. Non tutte le spese che le prevedono, infatti, sono state inserite direttamente nel modello quest'anno. Si va dalle spese sanitarie, a quelle mediche, a quelle odontoiatriche, a quelle per i disabili, a quelle veterinarie, per le spese funebri e per le spese sostenute per l'istruzione dei propri figli.

L’Agenzia delle Entrate, nella circolare dello scorso 24 Aprile, ha fornito chiarimenti su molte spese per cui sarà possibile ottenere detrazioni e deduzioni fiscali sulle tasse dovute. Secondo quanto precisato, le spese detraibili e deducibili nel Modello 730 precompilato o ordinario e nel Modello Unico, sono di varie tipologie: oltre alle specifiche sul bonus mobili e ristrutturazioni, si va dalle spese mediche e odontoiatriche, a quelle sostenute per i contribuenti disabili, fino alle spese per l’istruzione dei figli, al credito d’imposta sulla casa riacquistata e alle donazioni.

Basterà dunque, dopo aver visualizzato pagina per pagina e Quadro per Quadro la correttezza dei dati inseriti, arrivare al Quadro E, quello relativo alle detrazioni, e inserire le spese necessarie mancanti e sostenute, avendo avuto cura di conservare tutti i documenti, da scontrini, a ricevute, fatture, documenti bancari, che attestino che il contribuente ha effettivamente sostenuto la spesa e in che misura e una volta effettuate tali operazioni bisognerà inviare nuovamente il modello alle Entrate entro la scadenza del 7 luglio.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il