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Pensioni donne e uomini Governo Renzi: riforma, novità mini pensione, quota 100 più convenienti assegno universale eppure scartati

La riforma pensioni Renzi è un capitolo aperto. Secondo novità e ultime notizie, si rafforza l'ipotesi dell'introduzione dell'assegno universale.




Sono tante le ipotesi avanzate per la riforma pensioni in Italia. Per motivi un po' economici e un po' politici, nessuna è mai veramente decollata e la questione sembra costantemente in una situazione di stallo. In realtà, il dibattito è in corso e il primo importante cambiamento che potrebbe essere introdotto è l'assegno universale. Certo, vanno definiti i confini di questa proposta, ma di certo non sarà una misura a costo zero per lo Stato. Anzi, rispetto ad altre misure avanzate, come la cosiddetta mini pensioni o l'applicazione di quota 100 (somma di età anagrafica e anni di contribuzione) come soglia da raggiungere per il congedo, è fra le più dispendiose.

Fra i sostenitori dell'assegno universale ci sono il presidente dell'Inps, Tito Boeri, e il ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Giuliano Poletti. A beneficiare di questa misura di sostegno al reddito sarebbero in particolare gli over 55 senza lavoro e senza pensioni. In ogni caso ci sono da trovare la coperture economiche anche attraverso la spending review.

In materia di risparmio di spesa pubblica, il governo punta a legare al reddito alcune detrazioni fiscali, anche quelle da sempre considerate intoccabili, come le detrazioni per le spese sanitarie .È il ragionamento che si fa strada all'interno dell'esecutivo. L'obiettivo, come indicato nel Documento di economia e finanza, è il recupero di risorse per circa 2 miliardi e mezzo di euro il prossimo anno. Al lavoro c'è il commissario alla spending review, Yoram Gutgeld. Sarebbe stata individuata una cinquantina di voci, tra le quali i principali sconti, candidati progressivamente a scomparire all'aumento del reddito, sarebbero appunto le detrazioni (attualmente al 19% per tutti), per le spese mediche, così come quelle sostenute per i contributi previdenziali per l'assistenza personale e familiare, cioè per i badanti.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il